Positivo al coronavirus un uomo, è un dipendente di una azienda bastiola

Bastia Umbra, Campagna screening gratuita per addetti al commercio e pubblici esercizi

Positivo al coronavirus un uomo, è un dipendente di una azienda bastiola

Tra i nuovi positivi al test del coronavirus c’è un uomo di Valfabbrica che lavora i una ditta dell’hinterland di Bastia Umbra. L’uomo, in realtà come comunica l’azienda da giorni impegnata nel dar seguito ai dettami dei vari decreti che si sono succeduti, era assente dal 3 di questo mese di marzo. L’impresa comunica anche che la produzione non si è mai interrotta, contrariamente a quando diffuso sui social.

«Oggi, ho appreso ufficialmente  in tarda mattinata, i casi conclamati di COVID-19 sono in totale  6, rientranti nei casi monitorati dall’Asl dal giorno in cui ci è giunta notizia del primo caso nel nostro Comune». Sono le parole dei sindaco di Bastia Umbra, Paola Lungarotti, che annuncia l’aggiornamento della triste classifica delle persone positive al test del Coronavirus.

«La stretta alle misure imposta dal Governo – aggiunge – va osservata e invito ai miei cittadini ad essere più rigorosi anche di quanto ci viene richiesto, affinché il virus possa essere debellato nel più breve tempo possibile».

Il sindaco invita la cittadinanza a non uscire di casa se non per cose indispensabili come da indicazioni ricevute con il DPCM di ieri (11 marzo) e ad usare il buon senso nelle decisioni che si devono assumere quotidianamente.

«Da oggi abbiamo attivato il servizio di consegna a domicilio dei farmaci e generi alimentari di prima necessità – dice ancora –  per chi è posto in trattamento di quarantena obbligatoria o essendo solo e anziano o malato non può uscire dalla propria abitazione, a breve avrete  tutte le informazioni su questo e su altri servizi dedicati all’emergenza».

Il sindaco in chiusura di dispaccio invita i cittadini a consultare il sito www.comune.bastia.pg.it per tutte le indicazioni relative ad ogni servizio essenziale o informativo che può esserci d’aiuto in questo momento.

«Siamo una grande Comunità – dice ancora Lungarotti -, uniti per il bene comune possiamo diventare una grande squadra, è per questo che vi invito ad osservare il più stretto rigore e ad aiutarci l’un con l’altro nel rispettare le regole che servono a sconfiggere l’epidemia».

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