Esposizioni liturgiche dal 13 al 21 aprile in tre località
Cappelle Pasquali a Bastia Umbra, – Le Cappelle Pasquali saranno visitabili a Bastia Umbra, Costano e Ospedalicchio dal 13 al 21 aprile 2025, in occasione delle festività pasquali. L’iniziativa, pensata per valorizzare il patrimonio religioso e culturale locale, prevede l’allestimento di esposizioni tematiche con oggetti liturgici e arredi storici all’interno di ambienti solitamente non accessibili al pubblico.
Le tre località umbre, strettamente legate alle rispettive parrocchie, ospiteranno allestimenti inediti di notevole valore simbolico e devozionale. Le esposizioni offriranno ai visitatori la possibilità di osservare da vicino elementi d’arredo sacro, paramenti antichi, croci, candelabri e oggetti utilizzati nei riti pasquali, provenienti dai depositi delle chiese e raramente esposti.
A Bastia Umbra, lo spazio espositivo sarà collocato nei pressi del Campanile, in Piazza Mazzini, accanto alla chiesa parrocchiale. L’apertura delle Cappelle seguirà il seguente orario: martedì 15 e mercoledì 16 aprile dalle 16:30 alle 19:00; giovedì 17 dalle 10:00 alle 12:30, dalle 16:30 alle 19:00 e nuovamente dalle 20:00 alle 23:00. L’apertura serale proseguirà anche venerdì 18 con orari 16:00-19:00 e 20:00-23:00, e sabato 19 con una chiusura posticipata alle 00:30. Nei giorni di Pasqua (domenica 20) e Lunedì dell’Angelo (21 aprile), le visite saranno possibili anche al mattino, dalle 10:00 alle 13:00, con riapertura pomeridiana fino alle 20:00 nel primo caso e alle 19:00 nel secondo.
Nel borgo di Costano, l’allestimento sarà realizzato in Via Vecchio Castello, in prossimità della Chiesa del Crocefisso. Anche qui il calendario prevede orari pomeridiani e serali. Si comincia martedì 15 aprile e mercoledì 16 dalle 16:30 alle 19:00. Giovedì 17 si aggiunge l’apertura serale dalle 20:00 alle 22:00, mentre venerdì 18 e sabato 19 l’accesso sarà prolungato fino a tarda notte, con orari 16:00-19:00 e 20:00-23:00, e poi fino a 00:30 nella serata del sabato. Le giornate festive di domenica 20 e lunedì 21 aprile osserveranno due fasce: dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00.
Anche Ospedalicchio partecipa all’iniziativa, con la mostra ospitata nella Cappella del Rosario, in Piazza Buozzi. Le visite inizieranno martedì 15 aprile dalle 16:00 alle 19:00, per proseguire mercoledì 16 e giovedì 17 con orari analoghi, estesi nella giornata di giovedì anche alla fascia serale fino alle 23:00. Venerdì 18 l’orario sarà 16:00-19:00, mentre sabato 19 si manterrà invariato nel pomeriggio. In occasione della Pasqua, domenica 20 aprile, la Cappella sarà accessibile sia al mattino che al pomeriggio, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00, così come lunedì 21, con chiusura anticipata alle 19:00.
Le Cappelle, allestite in spazi normalmente non destinati alle esposizioni, sono state trasformate per l’occasione in ambienti evocativi, grazie a un allestimento curato in ogni dettaglio. Le scenografie puntano a restituire l’atmosfera della tradizione religiosa, attraverso un percorso espositivo che invita alla riflessione e alla scoperta.
Gli oggetti in mostra, custoditi da decenni nei magazzini e negli armadi delle chiese locali, costituiscono una testimonianza preziosa della liturgia pasquale delle comunità di Bastia Umbra, Costano e Ospedalicchio. L’evento intende valorizzare l’identità spirituale e storica del territorio, offrendo un’opportunità unica per conoscere da vicino simboli e rituali di una delle festività più sentite nel calendario cristiano.
L’iniziativa, sostenuta dalle parrocchie locali, si inserisce in un più ampio programma di riscoperta e valorizzazione del patrimonio ecclesiastico e si rivolge tanto ai residenti quanto ai visitatori provenienti da fuori regione. La varietà degli orari, distribuiti lungo l’intera settimana santa fino al Lunedì dell’Angelo, consente a un ampio pubblico di partecipare all’esperienza.
In un periodo che unisce spiritualità e tradizione popolare, le Cappelle Pasquali rappresentano un’occasione per riscoprire elementi autentici del culto e della storia religiosa locale. La possibilità di accedere a spazi raramente aperti al pubblico e la presenza di oggetti mai esposti prima contribuiscono a rendere l’iniziativa particolarmente significativa per la comunità e per i visitatori interessati alla cultura e alla devozione popolare dell’Umbria.

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