Agriumbria anticipa strategie e sfide per l’agricoltura umbra

Agriumbria anticipa strategie e sfide per l’agricoltura umbra
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Confronto a Spello sulle nuove priorità regionali del settore

L’appuntamento “Anteprima Agriumbria” ha riunito a Spello istituzioni, tecnici e rappresentanti delle principali filiere agricole umbre per un confronto serrato sulle priorità del settore in vista dell’edizione 2026 della manifestazione. L’iniziativa, promossa dall’assessorato regionale all’Agricoltura in collaborazione con Umbriafiere, AFOR, 3A-PTA e Umbraflor, ha offerto un quadro aggiornato sulle strategie in corso e sulle prospettive legate alla programmazione del CSR.

Un tavolo di lavoro per leggere il futuro del comparto

Nel corso dell’incontro, il presidente di Umbriafiere Antonio Forini ha illustrato il ruolo centrale della fiera nel sistema agricolo nazionale, evidenziando come l’evento continui a rappresentare un punto di riferimento per imprese, allevatori e operatori. L’assessora regionale Simona Meloni ha delineato le linee guida della programmazione agricola, sottolineando la necessità di coniugare innovazione, tutela del territorio e sostegno alle imprese in un contesto europeo in rapida evoluzione.

Meloni ha richiamato l’importanza dell’agricoltura come pilastro strategico per l’Umbria, rimarcando il valore delle produzioni di qualità, della salvaguardia del paesaggio e della coesione sociale generata dalle filiere locali. Ha inoltre ribadito l’obiettivo di rafforzare gli strumenti di accompagnamento alle aziende, con interventi mirati alla competitività e alla resilienza.

Filiere, biodiversità e gestione del territorio

Il contributo del settore vivaistico è stato approfondito dall’amministratore unico di Umbraflor, Paolo Fratini, che ha illustrato il ruolo delle produzioni verdi nella rigenerazione ambientale e nella gestione sostenibile degli ecosistemi.

Ottavio Anastasi, amministratore unico di AFOR, ha posto l’attenzione sulla gestione forestale e sulla protezione del suolo, temi sempre più centrali nella prevenzione del dissesto idrogeologico e nella valorizzazione del patrimonio boschivo regionale.

Devis Cruciani, amministratore unico di 3A-PTA, ha presentato un quadro delle attività legate alla biodiversità, alla certificazione e allo sviluppo delle Filiere di Qualità, evidenziando come la programmazione regionale punti a consolidare modelli produttivi capaci di competere sui mercati nazionali e internazionali.

Verso l’apertura ufficiale di Agriumbria 2026

L’incontro di Spello ha rappresentato il primo momento istituzionale dell’edizione 2026 di Agriumbria, che aprirà ufficialmente i cancelli venerdì 27 marzo alle ore 9 presso l’area espositiva di Umbriafiere. Il taglio del nastro, previsto alle ore 10 nel Ring A dell’Area Zootecnia, vedrà la partecipazione del Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, confermando il rilievo nazionale della manifestazione.

La giornata di lavori ha offerto un’occasione di confronto diretto tra i protagonisti del settore, in un clima operativo e orientato alla definizione delle priorità future. La Regione punta a consolidare un percorso condiviso, capace di sostenere le imprese agricole umbre e di valorizzare un comparto che continua a rappresentare un asset strategico per lo sviluppo del territorio.

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