Il convegno di Bastia Umbra affronta il silenzio sulla patologia
BASTIA UMBRA, 7 aprile 2026 – La necessità di trasformare la sofferenza clinica in tutele legislative concrete rappresenta il pilastro dell’incontro pubblico previsto per sabato 11 aprile alle ore 18:00 all’ l’Auditorium Sant’Angelo, dal titolo “ENDOMETRIOSI, OLTRE IL DOLORE: Diritti, Scienza e Salute Integrata”, dove esperti e istituzioni si confronteranno su una patologia che smette di essere un tabù per diventare un’emergenza sanitaria riconosciuta. L’iniziativa nasce dopo un confronto istituzionale in sede di Consiglio Comunale, segnando un passaggio cruciale dalla discussione politica all’approfondimento scientifico aperto alla cittadinanza, come riporta il comunicato di Giacomo Lazzari – Comune di Bastia Umbra.
Il panorama epidemiologico attuale rivela una realtà sommersa fatta di attese estenuanti e percorsi terapeutici frammentati. Le statistiche confermano che una paziente impiega mediamente dai sette ai dieci anni prima di ottenere una conferma clinica definitiva. Questo vuoto temporale non è solo un problema medico, ma un dramma personale che logora la qualità della vita, compromettendo spesso le prospettive di fertilità e la stabilità psicologica delle donne coinvolte. Le giovani generazioni, in particolare le adolescenti, restano la fascia più vulnerabile e meno intercettata dal sistema di prevenzione. L’approccio multidisciplinare emerge come l’unica soluzione percorribile per gestire una malattia che incide pesantemente sulla produttività lavorativa. Il dolore pelvico cronico non può più essere derubricato a sintomo soggettivo, ma deve essere inquadrato come un fattore di invalidità che richiede risposte legislative urgenti. Durante l’evento si discuterà di salute integrata, un modello che unisce la medicina tradizionale a protocolli di supporto personalizzati, garantendo una presa in carico totale della persona.
L’incontro, moderato da Luisa Fatigoni, Presidente del Consiglio Comunale di Bastia Umbra, proporrà un approccio multidisciplinare per affrontare la malattia sotto ogni aspetto:
-On. Ilenia Malavasi: Parlamentare e firmataria della proposta di legge per la tutela della salute e delle condizioni di vita individuali e sociali delle donne affette da endometriosi. Farà il punto sulle battaglie normative in corso a livello nazionale.
-Avv. Antonella Consolo: Associazione “La Voce di una è la voce di tutte ODV”, voce fondamentale per il supporto e la difesa dei diritti delle pazienti.
– Dott.ssa Silvia Pericoli: Ginecologa (Associazione Cavtha), che approfondirà gli aspetti clinici e l’importanza fondamentale di una diagnosi precoce per limitare i danni della patologia.
-Dott.ssa Elia Bassini: Fisioterapista (Vu’ Festival), che illustrerà i benefici della salute integrata e della riabilitazione pelvica.
-Dott.ssa Roberta Gabrielli: Responsabile delle Farmacie Comunali di Bastia Umbra, figura chiave per l’orientamento e il primo supporto sanitario sul territorio.
L’evento non è rivolto solo alle donne che soffrono di endometriosi, ma a tutta la cittadinanza: familiari, partner, giovani e professionisti del settore. L’obiettivo dell’appuntamento a Bastia Umbra è quello di dissipare le incertezze che ancora avvolgono l’endometriosi, definita per decenni come la malattia invisibile. Attraverso il rigore della scienza e la forza della testimonianza, la comunità si impegna a costruire un fronte comune per ottenere il riconoscimento di diritti fondamentali. La consapevolezza diventa quindi lo strumento principale per abbattere le barriere sociali e garantire che nessuna donna debba più affrontare il proprio percorso di cura in isolamento o senza il supporto delle istituzioni preposte.


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