Daspo per due tifosi del San Venanzo dopo lo spareggio

Daspo per due tifosi del San Venanzo dopo lo spareggio

Fumogeni accesi a Bastia Umbra, scatta il divieto annuale

Due sostenitori del San Venanzo, rispettivamente di 48 e 52 anni, sono stati colpiti da un provvedimento di divieto di accesso agli eventi sportivi (DASPO) per la durata di dodici mesi, emesso dal Questore di Perugia. Il provvedimento è scaturito da un’indagine condotta dalla Polizia di Stato di Foligno, che ha ricostruito quanto accaduto lo scorso maggio allo stadio “Carlo degli Esposti” di Bastia Umbra, durante lo spareggio per la promozione in Eccellenza tra Foligno Calcio e San Venanzo.

Nel corso dell’incontro, conclusosi senza particolari tensioni, gli agenti impegnati nel servizio di ordine pubblico hanno notato l’accensione di fumogeni da parte di alcuni tifosi orvietani, episodio verificatosi nelle fasi finali della partita. Le immagini raccolte dalla Polizia Scientifica hanno permesso di identificare con precisione i due uomini, entrambi residenti nel territorio e uno già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati alla detenzione di stupefacenti.

Oltre al DASPO, i due sono stati denunciati in stato di libertà per violazione dell’articolo 6 bis della legge 401/1989, che sanziona l’uso di fumogeni in contesti sportivi qualora rappresentino un pericolo per l’incolumità pubblica. Il provvedimento impedisce loro di accedere a qualsiasi evento calcistico sul territorio nazionale, indipendentemente dalla categoria delle squadre coinvolte.

L’intervento della Questura si inserisce in un quadro di monitoraggio costante volto a garantire la sicurezza negli impianti sportivi e a contrastare comportamenti che possano compromettere l’ordine pubblico. La documentazione video ha avuto un ruolo centrale nell’attribuzione delle responsabilità, confermando l’efficacia delle tecnologie di sorveglianza in ambito investigativo.

Va ricordato che, secondo i principi del diritto, i soggetti coinvolti devono essere considerati non colpevoli fino a sentenza definitiva. Tuttavia, il DASPO rappresenta una misura preventiva che mira a tutelare la collettività da condotte potenzialmente pericolose.

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