Bastia Umbra, arriva la mostra iconografica sui santi in stile manga

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Bastia vista dal cielo foto Giuliano Migno

BASTIA UMBRA- Giovedì 17 aprile, alle ore 17.00, presso la Chiesa Collegiata di Santa Croce in Bastia Umbra, sarà inaugurata una mostra iconografica sui Santi dal titolo “Che Santo è”, realizzata in stile “manga”. E’ la prima volta che questa tipologia di mostra arriva a Bastia Umbra, in esclusiva per l’Italia Centrale.

La manifestazione inizierà con i saluti del parroco di S. Michele Arcangelo, don Giuseppe Pallotta, del sindaco di Bastia Umbra, Stefano Ansideri, della presidente della Pro Loco Daniela Brunelli, del presidente dell’Associazione “Amici del Museo di Santa Croce”, il generale Marcello Mantovani. Interverranno come relatori: il dott. Paolo Linetti, vice direttore del Museo Diocesano di Brescia e curatore della mostra e la prof.ssa Paola Lungarotti, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo 1, pedagogista ed esperta di didattica.

La mostra trae origine dall’esigenza di far incontrare il pubblico più giovane con il linguaggio didattico dell’arte religiosa che, nel corso dei secoli, era servita per comunicare, attraverso un vero e proprio dizionario di immagini, i temi della fede e della storia sacra. I giovani e i bambini, soprattutto, hanno perduto questa capacità di guardare le immagini del passato e di scorgere in esse un messaggio o, quanto meno, dare un nome a quello che è raffigurato. Per questo si è deciso di utilizzare il linguaggio più vicino a quello dei bambini, il cartone animato (ed in particolare il disegno giapponese dei manga) per creare immediatamente un rapporto di gradevolezza e di consonanza che permettesse poi di veicolare i dati storici ed iconografici. Il progetto non intende banalizzare l’immagine dei santi e la loro trasposizione iconografica; piuttosto, avvalendosi di esperti, ha approfondito i dati della tradizione e gli attribuiti dell’iconografia solo traducendoli in un linguaggio nuovo e facilmente comprensibile.

La mostra ha avuto la presentazione del vescovo di Brescia, mons. Luciano Monari, nonché vice presidente CEI, e da mons. Giuseppe Fusari, storico dell’arte e docente dell’Università Cattolica di Brescia; ottenendo l’approvazione della Conferenza Episcopale Italiana.
Il lavoro è stato supervisionato da Pier Virgilio Begni Redona, già Direttore dell’Ufficio dei Beni Culturali della Diocesi di Brescia e Direttore del Museo Diocesano di Brescia, dallo stesso mons. Giuseppe Fusari e dall’artista don Renato Laffranchi. I testi sono stati redatti dai superiori degli Ordini, Compagnie e Congregazioni religiose, da Alessandra Borghese, scrittrice e giornalista, dalla prof.ssa Gabriella Zarri e dai maggiori esperti di agiografia ed l’iconografia dei Santi; tre delle disegnatrici che hanno collaborato al progetto sono bastiole (Barbara Apostolico, Claudia Lombardi e Michela Nava).
La mostra è stata esposta con successo di pubblico in vari Musei Ecclesiastici Italiani, in particolare nei Musei Diocesani di Brescia, Genova e Venezia. Questa rimarrà aperta sino al 7 giugno e si potrà visitare dal giovedì alla domenica.

Per ulteriori informazioni, ci si può rivolgere al numero 347.8740224 (segreteria mostra).

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