Bastia Umbra, donne e diritto al voto, Carosati: “Ora serve rinnovamento”

 
Chiama o scrivi in redazione


di Elisa Zocchetti (ufficio stampa Candidata Simona Carosati)
Il 1 febbraio del  1945 le donne videro riconosciuto il loro diritto al voto. Fu una “rivoluzione”, un enorme balzo in avanti per la democrazia e per il radicale cambiamento del paese tutto. Oggi a distanza di quasi settant’anni molte cose sono cambiate e – nonostante tutto – c’è ancora molto da fare. «Sento tuttavia  – dice la candidata a Sindaco per il Centrosinistra a Bastia Umbra, Simona Carosati – di dover ringraziare tutte le persone che resero possibile l’Estensione alle donne del diritto di votoCon la convinzione – continua – che la Politica debba tornare ad essere un servizio e che il rinnovamento non possa più aspettare, a 39anni, madre di due bambini, moglie-oltre che medico- mi candido a diventare la prima sindaca di Bastia Umbra. Perché (usando le parole di autorevoli donne) «Se non ci fossero state le donne, in questa nostra repubblica, se non ci fossero state le loro tenaci battaglie di emancipazione e liberazione -condotte attraverso un intreccio fecondo di iniziative delle associazioni, dei movimenti, dei partiti, delle istituzioni-  l’Italia sarebbe oggi un paese molto più arretrato».

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*