Cannara, lista civica “Cannaresi Liberi”, continuano gli incontri

 
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CANNARA – Continua la serrata serie di incontri con le componenti sociali ed economiche del territorio, da parte della lista civica “Cannaresi Liberi”, una emergente espressione politica che partecipa alle prossime consultazioni elettorali nel Comune di Cannara, a sostegno della candidatura a sindaco di Fabrizio Gareggia. Un incontro significativo è stato dedicato, nei giorni scorsi, agli imprenditori agricoli ed agli operatori del settore enogastronomico ed agrituristico, con riferimento proprio all’enorme successo registrato dalla recente edizione di Agriumbria. La vivace e nutrita partecipazione dei cittadini ha sottolineato in modo inequivocabile l’esigenza di un cambio di passo concreto nella gestione dei settori coinvolti, a fronte di promesse sempre uguali per anni e mai mantenute, fatte dalle amministrazioni che si sono susseguite a Cannara. “Lo sviluppo economico della nostra comunità – ha sottolineato nel corso dell’incontro Fabrizio Gareggia – può e deve ripartire proprio dal binomio agricoltura – turismo, che rappresenta le maggiori risorse di cui disponiamo. In un territorio come il nostro, storicamente vocato all’agricoltura e vincolato alle produzioni di qualità – egli ha spiegato – non si può prescindere da un piano comunale di rilancio di questi due comparti che sono elementi cardine di un realistico progetto di crescita.

Per troppo tempo si è pensato che un prodotto alimentare o una certificazione potessero rappresentare il fiore all’occhiello di un territorio ed il valore aggiunto per acquisire obiettivi commerciali. Purtroppo la nostra storia insegna, a spese dei cannaresi, che così non è e non è stato. Non è il prodotto a dover nobilitare il territorio, ma l’esatto contrario. Occorre elevare il territorio e il suo blasone – ha aggiunto il giovane candidato sindaco -, affinché Cannara diventi essa stessa un “brand”. Il nostro comune deve farsi conoscere e riconoscere, poi, anche in virtù dei valori positivi di vivibilità e bellezza che è in grado di esprimere e rappresentare: lo stesso nome del comune deve mirare ad assurgere a marchio. Per realizzare questo traguardo, è necessario che tutti gli operatori del settore turistico, enogastronomico ed agricolo contribuiscano ad innalzare la qualità dell’offerta ed agiscano in modo sinergico per esprimere maggiore capacità penetrativa nel mercato, per raggiungere migliori standard remunerativi nella produzione agricola. Per fare ciò, è indispensabile che le attività dei singoli convergano verso un unico obiettivo, e che si punti, al riguardo, all’efficientamento di ogni settore operativo.

In tale prospettiva, l’amministrazione deve farsi carico di creare una vera e propria rete tra tutti gli operatori, affinché ognuno sia una reciproca risorsa. Perché condivisione ed ottimizzazione – ha spiegato Gareggia – rappresentano le due facce di una stessa medaglia”. Nel corso dell’incontro sono stati anche illustrati i punti principali del programma, tra cui l’urgenza di una riduzione delle tasse e delle imposte che al momento gravano su famiglie e imprese, in particolar modo per la raccolta differenziata. Su questo punto il modello proposto è quello della ’raccolta puntuale’, in cui il costo che ogni soggetto è chiamato a sostenere per il servizio è commisurato alla reale quantità di rifiuti prodotti, anziché calcolato forfettariamente come oggi accade . Se realizzato, tale modello consentirebbe un sensibile abbattimento dei costi, sia per l’utente del servizio, sia per il comune nella fase di smaltimento, poiché la maggiore differenziazione incentivata dalla riduzione dei costi per i cittadini consentirebbe all’amministrazione di vendere un quantitativo maggiore di differenziata, con un evidente vantaggio economico per tutti.

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