Creature mostruose rivivono al NID per UmbriaCON

Creature mostruose rivivono al NID per UmbriaCON

Leggende umbre in mostra al festival dentro Bastia Umbra

L’immaginario più antico dell’Umbria torna a pulsare attraverso le tavole illustrate dei giovani del NID – Nuovo Istituto di Design di Perugia, protagoniste della terza edizione di UmbriaCON, in programma dal 16 al 18 gennaio negli spazi di Umbriafiere a Bastia Umbra. Una presenza che non si limita a un contributo espositivo, ma che diventa un vero atto di reinterpretazione culturale, capace di riportare al centro miti, figure leggendarie e simboli del territorio con un linguaggio visivo contemporaneo.

La mostra nasce come progetto collettivo, pensato per dare nuova voce alle radici narrative della regione. Gli studenti hanno lavorato su un patrimonio ricchissimo, scegliendo liberamente tra creature, spiriti, demoni, ninfe e protagonisti del folklore locale. Ogni tavola è il risultato di un percorso personale, in cui la tradizione orale si fonde con una sensibilità grafica attuale, costruendo un ponte tra memoria e immaginazione. Il risultato è una raccolta che restituisce l’Umbria nella sua dimensione più misteriosa, dove il confine tra storia e mito rimane volutamente sfumato.

Tra le figure rielaborate emergono gli innamorati della Cascata delle Marmore, Nera e Velino, simbolo di un amore tragico che da secoli alimenta racconti popolari; lo spiritello Gnefro, presenza inquieta e giocosa dei boschi; la vipera Regolo, creatura centenaria avvolta da superstizioni; la Marroca, figura temuta nelle narrazioni contadine; il drago Thyrus di Terni, emblema di forza e protezione; i Grifi di Perugia e Narni, guardiani araldici che attraversano epoche e immaginari; il Diavolo della Valnerina e la ninfa Agilla del Lago Trasimeno, protagonisti di storie che ancora oggi affiorano nei racconti delle comunità locali.

Il NID, attivo dal 1983 e riconosciuto come uno dei poli formativi più solidi dell’Italia centrale, porta a UmbriaCON una selezione di lavori che riflette la varietà dei suoi percorsi didattici: Graphic Design, Moda, Fotografia, Interior Design, Fumetto e i master dedicati a Motion Design, Styling & Fashion Photography, Fumetto e Intelligenza Artificiale & Art Direction. La mostra, allestita accanto allo stand dell’istituto, raccoglie le opere di Giulia Malerba, Mattia Vincenzo Rachiele, Martina Zanola, Andrea Valenti, Natalia Battaglini, Martina Cardamone, Sara Adorni, Massimiliano Fioravanti, Matteo Twarog e Sara Masserelli, selezionate per la loro capacità di trasformare la tradizione in narrazione visiva.

Creature

Ogni illustrazione è costruita con un’attenzione particolare alla potenza evocativa del soggetto: atmosfere sospese, colori che richiamano la natura umbra, linee che suggeriscono movimento e tensione emotiva. Le opere non si limitano a rappresentare le leggende, ma le reinterpretano, offrendo una lettura che parla ai visitatori di oggi senza tradire l’essenza originaria dei racconti.

La mostra si configura così come un viaggio immersivo nel cuore del folklore regionale, un percorso che restituisce dignità artistica a storie spesso tramandate solo oralmente e che rischiavano di scivolare nell’oblio. Attraverso il fumetto e l’illustrazione, i giovani del NID dimostrano come la cultura popolare possa diventare materia viva, capace di dialogare con il presente e di generare nuove forme di espressione.

UmbriaCON diventa quindi il palcoscenico ideale per questa operazione culturale: un festival dedicato al fumetto, ai giochi e alla cultura nerd che accoglie una mostra in grado di unire ricerca, creatività e valorizzazione del territorio, offrendo al pubblico un’occasione per riscoprire l’Umbria attraverso lo sguardo delle nuove generazioni. Una narrazione visiva che non si limita a celebrare il passato, ma lo rilancia, trasformandolo in un patrimonio condiviso e nuovamente vivo.

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