Elezioni, lanciato a Costano il progetto del Museo della Porchetta

Elezioni, lanciato a Costano il progetto del Museo della Porchetta
“Sono nata a Costano, vi possiedo ancora l’abitazione di famiglia, una delle più antiche, costruita dai miei avi Caccinelli nel 1852. Anche se abito a Bastia con la mia famiglia, il mio paese natale è un luogo della memoria, uno di quei posti in cui è fortissimo il richiamo affettivo e sento di dover aiutare quella che considero la mia gente”. Così, davanti a una partecipata assemblea di costanesi, la candidata sindaco Catia Degli Esposti ha esordito prima di illustrare il suo programma elettorale generale.

Si è entrati subito nel vivo quando ha dato la parola a un altro costanese, Antonio Mencarelli, che ha parlato di uno dei punti forti della proposta del candidato sindaco per la frazione di Costano, la realizzazione del Museo della porchetta nei locali dell’ex mattatoio di proprietà comunale. “Si tratta, come tutti sanno, di un mio vecchio sogno – ha detto Antonio Mencarelli – nato nel lontano 1995 quando ne parlai durante una mostra storico- documentaria dal titolo Un paese un mestiere. Costano e i porchettai, realizzata durante la Sagra in collaborazione con il Gruppo Giovanile, ma che in ventiquattro anni non ha visto attuazione.

Ora è tempo di dare inizio all’iter per l’avvio dell’opera, senza esitazioni, perché il paese sta deperendo per varie cause. Un luogo così unico nella varietà dei riferimenti al cibo in senso storico e antropologico, come un museo dedicato al simbolo secolare del paese, potrà diventare occasione per attirare gente, qualificare il prodotto porchetta di Costano conosciuta in tutta l’Umbria, da inserire in quegli itinerari del turismo enogastronomico alla ricerca degli antichi gusti e sapori, oggi tanto frequentati a partire dai vicini centri di Torgiano, Bettona, Bastia (Agriumbria), Assisi”.

Presentata dal segretario comprensoriale della Lega, Stefano Pastorelli, Catia Degli Esposti si è soffermata sulla immediata realizzazione, dopo l’adempimento del normale iter procedurale in collaborazione con il Gruppo Giovanile, di un’area verde attrezzata, già individuata, da intitolare ad Augusto Lunghi. Per la frazione sono necessari interventi sulla sicurezza stradale nelle strade Bettonesee di S. Elisabetta e la riapertura di Via Sterpaticcio.

Un nuovo piano regolatore cittadino dovrà limitare il consumo di territorio a favore di un suo riutilizzo e in questa modifica troverà posto un nuovo piano del traffico cittadino, dopo che l’ultima proposta in questo campo risale al lontano 1998. Per superare la separazione tra i Vari quartieri dovuta alle barriere naturali, il fiume Chiascio, e artificiali, la ferrovia e le strade provinciali, occorre dare il via a interventi risolutivi attraverso sottopassi e ponti carrabili.

Fabrizia Renzini, della lista Insieme per Bastia, si è soffermata sul problema della sicurezza dei cittadini, con il ricorso alle norme del decreto Salvini, a un controllo di vicinato come strumento di prevenzione di atti di vandalismo o dicriminalità. Per i giovani si propone il potenziamento dei gemellaggi esistenti, aprendoli anche a città anglosassoni, mediante l’assegnazione a studenti meritevoli, da parte del comune, di premi di soggiorno per lo studio della lingua inglese. Si è anche parlato del progetto molto innovativo del nuovo, moderno, Palazzetto dello sport, da realizzare in collaborazione con soggetti privati, di importanza regionale, capace di ospitare anche eventi musicali, con annessi centri ginnici, di fisioterapia, palestre, studi di riabilitazione.

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