I Giovani in politica le elezioni del 4 Marzo, la “bacchettata” del Sindaco [Fotogallery]

Il contrasto che si è venuto a creare tra alcune forze politiche ha richiesto la presenza di carabinieri e polizia

 
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Stefano Ansideri

I Giovani in politica le elezioni del 4 Marzo, la “bacchettata” del Sindaco

“I Giovani in politica le elezioni del 4 Marzo”, è stato questo il titolo del convegno svolto oggi all’auditorium Sant’Angelo di Bastia Umbra. L’evento ha visto la partecipazione di giovani rappresentanti delle liste, movimenti e partiti ammessi al voto per il 4 marzo. Non hanno partecipato quelli del Partito Democratico, Liberi e Uguali e Potere al Popolo, così come scritto in una loro nota: “Alla luce delle dinamiche sviluppatesi (aggressione Ponte Felcino ndr), non possiamo essere presenti per motivi politici che ci portano a questa scelta”.

Era presente tra gli altri anche in sindaco di Bastia Umbra, Stefano Ansideri che ha sottolineato nel suo intervento come un incontro culturale sia diventato motivo di contrapposizione politica. «Sono dispiaciuto per la mancanza di qualcuno. Quando abbiamo deciso di concedere questa sala – ha detto – lo abbiamo fatto perché avevamo ritenuto si trattasse un evento culturale, e, invece purtroppo per volontà di alcuni si è trasformato in un evento di carattere politico. Voleva essere semplicemente occasione per far dialogare tra loro ragazzi».

Ansideri ha anche detto che: ” Un discutere tra giovani in modo diverso da come si è abituati oggi. Ci si relaziona solo sui social”. Il problema da affrontare, ha aggiunto il Primo cittadino, era quello della “disaffezione” al voto, “ma – ha detto – riguarda un po’ tutto quello che concerne il vivere civile”.

Stefano Ansideri ha rimarcato quanto servano le regole nella vita e “questa doveva essere una occasione per ragionare su questa che, a tutti gli effetti, è diventata una impossibilità di dialogo”.

Si è persa, in sostanza, una buona occasione per avere un confronto interessate, tra persone che – data l’età – non hanno vissuto un’epoca in cui la contrapposizione era molto più feroce di adesso.

Il contrasto che si è venuto a creare tra alcune forze politiche ha richiesto la presenza di carabinieri e polizia, come da protocollo. Le forze dell’Ordine, infatti, presidiavano all’ingresso e all’interno dell’Auditorum.

I punti cardine dell’evento divulgati dal Presidente dell’Associazione “Go Bastia, Alberto Marino, sono stati quelli relativi al voto e ai tanti giovani che, tra poche settimane, potranno recarsi alle urne per svolgere il proprio dovere civico. La sfiducia dei giovani nelle istituzioni e nella classe politica. Secondo i sondaggi – è stato detto – un giovane su due non voterà alle prossime elezioni.

Tra gli argomenti trattati anche la guida al voto, la legge elettorale i collegi e circoscrizioni, sistema maggioritario e proporzionale. Erano presenti tra gli altri gli assessori Francesco Fratellini, Catia Degli Esposti, Paola Lungarotti e Stefano Santoni, Presidente del Consiglio Comunale e il candidato al parlamento di Forza Italia Filiberto Franchi.

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