Dal 13 al 15 maggio il cibo selvaggio come non si era visto prima

Chef, raccoglitori, esponenti del mondo venatorio, nutrizionisti e giornalisti a confronto

Dal 13 al 15 maggio il cibo selvaggio come non si era visto prima
Fius Gamer

Dal 13 al 15 maggio il cibo selvaggio come non si era visto prima

di Chiara Comparozzi
Dal 13 al 15 Maggio 2022 a Bastia Umbria (Pg)
presso il centro fieristico Umbria Fiere, partirà la prima edizione di Cibo Selvaggio, nell’ambito dell’importante kermesse di livello nazionale Caccia Village, evento di riferimento per il settore. L’idea è quella di raccontare a tutto tondo il food “wild”, non solo cibo selvaggio, ma anche quello raccolto.

Un’area tematica ed una programmazione di talk e cooking show interamente dedicate al mondo del “wild” e del cibo spontaneo

Si parlerà infatti di cacciagione, di selvaggina, ma anche di tuberi, di radici e di erbe spontanee, tutti prodotti provenienti dal boscoattraverso i quali poter fare cultura alimentare, poiché supportanol’identità gastronomica di un territorio e sono l’espressione delle sue biodiversità agroalimentari.

“CIBO SELVAGGIO” sarà un contenitore di tanti micro eventi, dove si alterneranno anche con la collaborazione diFranchi Food Academy, esponenti del mondo venatorio, addetti al settore, raccoglitori esperti, giornalisti,nutrizionisti, ma anche chef( tra loroMarco Lagrimino *,Paolo Trippini, Giancarlo Polito, Giacomo Ramacci e Lorenzo Cantoni)ed esperti di foraging come La Clarice Orto Sinergico,che attraverso interessanti cooking show,faranno conoscere passo dopo passo tutte le pratiche necessarie per portare in tavola prodotti dall’alto valore nutrizionale, buoni, sani e gustosi. E per gustare il cibo selvaggio anche punti dedicati alfood con BRADO, progetto ristorativo di grande successo improntato sull’utilizzo di cacciagione e selvaggina.

Divertimento, conoscenza e approfondimento della materia. Questo sarà il filo conduttore di Cibo Selvaggio, per sdoganare con consapevolezza e cognizione di causa, concetti e pregiudizi sul cibo di caccia.

Durante i tre giorni della manifestazione si svolgeranno infatti anchetalk e dibattiti incollaborazione con la Fondazione UNA (Uomo, Natura, Ambiente)già attiva su queste tematiche econ la partecipazione della giornalista Martina Liverani, autrice per il Gambero Rosso di un articolodedicato all’eticità del cibo cacciato.

A partecipare ai  talk e moderarli, giornalisti del settore “food” come Margo Schächter, Camilla Rocca,  Marco Colognese ed altri ancora.

CIBO SELVAGGIO, affronterà da vicino e in modo pratico,temi importanticome la sicurezza alimentare, la tracciabilità delle filiere e la corretta alimentazione, ma anche il potenziale sviluppo di microeconomia localegenerato da tale indotto.

L’obbiettivo alla fine della kermesse, sarà quello di dare vita ad un vero e proprio MANIFESTO DEL CIBO SELVAGGIO,per accrescere consapevolezza suuna filiera alimentare da valorizzare,sulla sua qualità, la sua valenza culturale, sociale, economica e storico gastronomica.

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