Bastia il comune più cementificato dell’Umbria, la morte annunciata degli alberi

Bastia il comune più cementificato dell’Umbria, la morte annunciata degli alberi

L’asfaltatura ha coperto tutte le radici dei maestosi alberi che adornano la via Torgianese a Bastia Umbra. E’ proprio per questo motivo che l’associazione BastiAmo e alcuni attivisti del Movimento Cinque Stelle hanno fatto un sit-in di protesta contro il catrame messo in maniera grottesca attorno agli alberi.

“In un periodo in cui ci viene chiesto di tutelare la vita degli alberi (il PNRR ci richiede di piantarne tre milioni l’anno), noi andiamo a distruggere quelli che abbiamo”. A dirlo è Giovanna Nobilini, attivista del M5S che questa mattina ha partecipato al sit-in di Bastia Umbra. “Gli alberi sono vita, ci permettono di avere ombra durante l’estate, trattengono le sostanze inquinanti e sono comunque utili al nostro benessere. E’ inammissibile che vengano trattati in questo modo. Il PNRR ha stanziato dei fondi per poterli mettere in protezione, chiediamo fortemente a gran voce che vengano rispettati questi stanziamenti e di essere tutelati”.


Giovanna Nobilini

“In Comune dicono che gli alberi sono nel loro primo interesse, ma credo che questo sia una sorta di ambientalismo con gli alberi degli altri”. E’ quanto commenta il consigliere comunale Laura Servi del M5s. Non lasciare almeno due metri e mezzo intorno al diametro del tronco significa non permettergli di respirare e accompagnarlo semplicemente al decesso. Il tema è il regolamento del verde. Una proposta fatta dal Pd sul regolamento del verde a Bastia è stata approvata all’unanimità, purtroppo è nel cassetto delle cose da fare. Vediamo se seguiranno le azioni alle parole”.


Laura Servi

Gli alberi in via Torgianese ora rischiano di ammalorarsi ed essere perciò abbattuti in un prossimo futuro. “Bastia – dice l’onorevole Emma Pavanelli – è il comune più cementificato dell’Umbria e tra un po’ butteranno giù gli alberi. Hanno cementificato fino al tronco, questo non permette agli alberi di crescere in una maniera sana. L’associazione BastiAmo,  fino a pochi giorni fa, alla festa degli alberi ha piantato nuovi alberi in città, la stessa è qui oggi a protestare. Qui c’è bisogno di verde, di fare una transizione ecologica giusta e smettere di abusare di cemento in tutto il comune”.


Emma Pavanelli

1 Commento

  1. Che tristezza assistere ad un barbaro e selvaggio atto di deposito improprio di catrame intorno ad un tronco di un albero ancora in crescita la cui vita è ormai interrotta.

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