Foto trappole e rifiuti selvaggi a Bastia, tanti comportamenti irregolari

Alcuni si rifiutano di differenziare raccogliendo in un solo sacchetto ogni genere di rifiuti

Foto trappole e rifiuti selvaggi a Bastia Umbra, tanti comportamenti irregolari
foto trappole

Foto trappole e rifiuti selvaggi a Bastia Umbra, tanti comportamenti irregolari  Le rilevazioni in questa prima fase sono sperimentali La raccolta differenziata dei rifiuti a Bastia Umbra, grazie all’introduzione del sistema ‘porta a porta’ con i mastelli, ha raggiunto ottimi risultati, tra i più positivi registrati in Umbria. Tuttavia, non mancano situazioni critiche di comportamenti individuali non in linea con le regole generali e di evidente abusivismo. Queste situazioni, non molto numerose, sono state evidenziate dai controlli automatici mediante le ‘Foto-Trappole’, impianti di riprese fotografiche che registrano comportamenti irregolari. Le rilevazioni automatiche sono state introdotte a luglio con la piena disponibilità degli impianti fotografici e la messa a punto dei cartelloni di avviso di ripresa che sono obbligatori allo stesso modo delle telecamere di video-sorveglianza ai fini della pubblica sicurezza.

Le rilevazioni in questa prima fase sono sperimentali per due motivi: la messa a punto del sistema che garantisca efficienza nella produzione di risultati dall’attività di controllo e, inoltre, avvertire gli utenti trasgressori che possano mettersi in regola.

Le fotografie scattate in automatico evidenziano che la maggior parte dei trasgressori utilizzano sacchi o sacchetti preferendoli ai mastelli. Si tratta di persone anziane, giovani, donne, uomini, che agiscono da soli o anche in due. Un comportamento adottato da un numero limitato di cittadini che ancora oggi non hanno ben compreso come e dove si devono conferire i rifiuti differenziati. L’abbandono abusivo dei rifiuti avviene di giorno, ma anche di notte, soprattutto con il rilascio dei sacchetti vicino ai mastelli.

C’è chi arriva in auto da altre zone, forse anche da fuori Comune, Alcuni si rifiutano di differenziare raccogliendo in un solo sacchetto ogni genere di rifiuti, a qualsiasi ora del giorno.

In questa prima fase di rodaggio non sono state elevate sanzioni con lo scopo di ottimizzare le modalità di posizionamento degli strumenti di controllo anche per evitare che scattino fotografie inutili. Inoltre, l’osservazione sperimentale di comportamenti irregolari consentirà di individuare e promuovere azioni mirate per informare l’utenza in modo più adeguato e per introdurre possibili migliorie al sistema. Le ‘Foto Trappole’ sin da ora si mostrano strumenti efficaci di controllo e continueranno a funzionare in forma sperimentale per tutta l’estate.

Successivamente, potranno essere contestate agli utenti abusivi sanzioni, che andranno da un importo minimo di 100 ad un massimo di 600 Euro.


2 Commenti

  1. Le dovrebbero mettere in ogni paese le foto trappole,c’è gente che ancora nn ha capito…

  2. TENETE D’OCCHIO LA MOGLIE DI “B…” CHE SEMINA L’IMMONDIZIA PER TUTTA BASTIA

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