Capocchia non replica a nessuno e si rivolge a tutti gli attori della politica

I cittadini pagano un prezzo troppo alto da pagare alla politica dei personalismi


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Roberto Capocchia

Capocchia non replica a nessuno e si rivolge a tutti gli attori della politica
da Roberto Capocchia
BASTIA UMBRA – Questa mattina ho aperto Facebook e subito in bacheca ho visto un post sul consiglio comunale di ieri sera e sapendo che all’ordine del giorno c’era una mozione richiesta e accompagnata da 300 firme di cittadini e ragazzi sono andato a vedere, speranzoso che la logica e le ragioni umane e sociali avessero prevalso su tutto.

Il video mi ha lasciato basito!!! Mai vista una pochezza e un livello politico tanto basso da far sembrare un rettile strisciante un gigante! Non parteggio per nessuno, (se non per la città) la mia posizione politica è notoriamente distante sia da quella del Consigliere Renzini, che da quella della maggioranza. Cosa traspare quindi dallo streaming di questa Assise? Quanto segue:

Un consigliere di opposizione viene agganciato da dei cittadini, perché forse oggi è l’unico che si fa carico di portare istanze più o meno giuste in consiglio comunale, che fa battaglia politica costante su questioni che possono apparire a volte giuste o a volte sbagliate, ma mai lasciate a pendere nel nulla e che oggi sembra essere l’unica opposizione esistente e l’unica a cui un cittadino si può rivolgere per portare la propria voce all’attenzione dell’amministrazione, la Renzini non viene contattata a caso, infatti nessun altro consigliere comunale viene avvicinato per essere portatore di istanze, forse è il caso che qualcuno di questi inizi a porsi delle domande!

Dall’altro lato c’è una maggioranza che si sente tradita dallo stesso consigliere e qualunque cosa faccia questo soggetto, portasse anche in consiglio una mozione per agganciare una vena d’oro liquido che scorre sotto alla città e che farà scorrere oro dai rubinetti dei cittadini, verrà bocciata perché è portata in consiglio solo con lo scopo della visibilità ad ogni costo.

TRISTEZZA ASSOLUTA!!!
Ora per tornare al tema: Sembra che all’amministrazione, che pende sempre da articoli, cavilli, leggi e leggine e che ha a cuore la sicurezza dei cittadini, non solo sfugge, che lasciando l’area di gioco libero, anche per il gioco del pallone, è proprio la sicurezza a venire meno, in quanto manca di qualunque requisito in questo senso, ma per di più amplifica anche quei disagi che l’assessore Degli Esposti ha esposto nel suo intervento, in modo particolare quando afferma che confrontandosi con qualcuno del primo condominio, gli hanno segnalato vetri rotti dalle pallonate e gente che si arrampica per riprendere palloni su i tetti dei garage.

Ora, signori miei, guardando le planimetria e la vecchia conformazione dell’area e del vecchio campetto che aveva le porte non in direzione dei palazzi, viene da se, che se un qualsiasi ragazzo è in grado di calciare un pallone in direzione laterale e riesce a rompere un vetro anche al primo piano dei palazzi di faticoni distanti svariate decine di metri, va subito individuato, non per ricomperare il vetro, ma perché ha una castagna che potrebbe mandare all’ospedale qualsiasi barriera di giocatori piazzata davanti una porta.

Oggi però l’area di gioco libera si prospetta su un altro asse e i ragazzi che potrebbero organizzarvi una partitella, non solo avrebbero i tetti dei garage in traiettoria di gioco, ma anche l’intero palazzo, in questo modo si, che le vetrate potrebbero venire infrante, in quanto poste laddove si va a tirare per fare goal.

Cari amministratori e consiglieri di ogni formazione, quello che mi sento di dirvi da cittadino e da abitante dell’area è, uscite dai palazzi, ascoltate la gente e lavorate per la città non per le carte e i personalismi.

State perdendo di vista che in quella zona non sono 8 ma almeno 13 i palazzi e un cospicuo numero di case, per un totale minimo di almeno 250/300 famiglie che chiedono anche attraverso le firme, un’area diversa da quella pensata e se ne sbatte altamente i maroni dei problemi personali tra una giunta, una maggioranza e un consigliere d’opposizione fuoriuscito, che battagliano per tutt’altro!!!

Non ci sono i denari?

E’ appena stata fatta una variazione di bilancio e ci si può tornare sopra, perchè trovare 4 spicci per due porte e un po di rete non sarebbe affatto un problema, il problema è la volontà.

E concludo, gli spogliatoi che stanno nelle vicinanze per rendere a norma il campo, sono le case da cui i ragazzi arrivano già cambiati, è stato così da sempre e così sarà, un campo ludico permette di giocare al calcio anche con i mocassini o gli scarponi e quello che viene chiesto dai ragazzi e dai cittadini è esattamente quello che lo stesso assessore Fratellini ha menzionato invitando ad andare a giocare in via Irlanda, dove spogliatoi recinzioni o quant’altro non esistono e che però in quel caso va tutto bene, peccato che per un ragazzino di undici, dodici anni è nella parte opposta della città, meglio sarebbe se potesse restare a giocare nei pressi della sua casa.

Lo sconforto totale, esplode quando i paladini del cavillo, motivano la bocciatura della mozione iniziando il discorso con antefatti del tipo: “premetto che io sono un amante del calcio, ho giocato al calcio per tanti anni, ho allenato i ragazzi ecc.”

Purtroppo però hanno smesso e si sono messi in testa di fare gli amministratori e come tali non riescono a vedere il disagio giovanile dilagante, gli episodi di vandalismo e la forte mancanza di aree e servizi di aggregazione. un disagio, a cui non riesce, oppure non si pone neanche il problema di dare risposte.

Ci si arrampica sul fatto che l’area era ormai degradata da diversi anni e invece di ristrutturare e manutenzionare per recuperare, facendo anche economie, (l’intera area e già ben servita da almeno 4 giardini attrezzati) che si fa? Si smantella e sia attua un progetto che taglia il verde dell’ormai ex campetto di calcio con un viottolo e 4 piante con panchine. A che serve? chi saranno i nuovo fruitori visto che giochi e panchine già c’erano ed erano costantemente occupate da loschi figuri?

E va bene via……. lasciamo pure che i giovani si riducano come attività sociale a farsi solo le canne (per ora) in mezzo ai vicoli del centro storico, dove diversi spacciatoretti gongolano nel loro piccolo e pericoloso business, ma di questo chi si accorge?

A scusate, forse ancora, nei vari regolamenti, leggi, leggine e laccioli non vi sono indicazioni di comportamento per tali situazioni.

Aspettiamo speranzosi, come per i numerosi furti e la tanto blasonata ma inesistente sicurezza della città vista in questo ultimo periodo, dove chi di dovere non si è neanche preoccupato di allarmare la città e spronarla alla massima attenzione e alla collaborazione con le forze dell’ordine per cercare di arrestare quest’ondata di micro criminalità ormai dilagante!!!!

Roberto Capocchia

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