Centrosinistra e doppia morale sul piano Piazza Mercato

Centrosinistra e doppia morale sul piano Piazza Mercato

Accuse a Pd e alleati su progetto e scelte urbanistiche

La vicenda legata al Piano Attuativo di Iniziativa Mista dell’area denominata “Piazza del Mercato” a Bastia Umbra continua ad alimentare tensioni politiche e polemiche. Al centro delle critiche vi è l’atteggiamento del centrosinistra locale, accusato di incoerenza da Moreno Ricci, consigliere comunale e vice segretario di Forza Italia, che ha parlato apertamente di una “doppia morale”.

Secondo Ricci, la stessa coalizione che in passato si era opposta con decisione a soluzioni simili, oggi le sostiene con forza, presentandole come traguardi fondamentali per la città. Il consigliere sottolinea come la questione non riguardi tanto la necessità condivisa del recupero urbanistico, su cui vi sarebbe largo consenso, quanto piuttosto le modalità e i contenuti delle scelte portate avanti.

Durante la presentazione pubblica del progetto, osserva Ricci, a prendere la parola sono stati soltanto esponenti del Partito Democratico, mentre sono rimasti silenziosi gli altri componenti della coalizione di centrosinistra: Movimento 5 Stelle, Verdi, civici progressisti e ambientalisti. Per il consigliere azzurro, colpisce in particolare il silenzio di quelle forze che in passato hanno costruito la propria identità politica su battaglie ambientali, opposizione alla cementificazione e tutela del commercio di vicinato.

Il tema principale riguarda la realizzazione di un nuovo centro commerciale e l’incremento dei volumi previsti rispetto a ipotesi precedenti. Ricci ha ricordato come, se anni fa una scelta di questo tipo poteva forse essere inquadrata in una logica di sviluppo urbano equilibrato, oggi richieda una riflessione più approfondita. Sul territorio, infatti, sono già presenti diverse superfici commerciali e questo pone problemi di distribuzione equa, di impatto sulla rete economica locale e di rischio per le piccole attività, fondamentali per la vitalità del tessuto cittadino.

Alle preoccupazioni legate al commercio si aggiunge quella dell’installazione di un’antenna 5G, mai discussa in maniera trasparente con i residenti della zona. A ciò si somma il progetto di recupero dell’ex clinica Pelliccioli, che secondo Ricci comporterebbe la riduzione di alcune aree verdi nella parte retrostante dell’edificio, andando così a incidere ulteriormente sulla vivibilità urbana.

Il consigliere ha chiamato in causa direttamente alcuni esponenti della giunta e dell’amministrazione, citando in particolare gli assessori Rosignoli, Zocchetti, Ansideri e Cormanni, e chiedendo loro se davvero ritengano che non ci siano elementi di criticità in queste scelte.

Ricci ha poi rimarcato come il silenzio dei partner di coalizione possa essere interpretato come una strategia utile a evitare ulteriori fratture in un equilibrio politico già fragile. Tuttavia, a suo giudizio, non bastano i comunicati stampa celebrativi né le foto di gruppo a coprire quelle che definisce contraddizioni interne ormai evidenti e difficili da nascondere.

Le critiche sollevate dal consigliere di Forza Italia si inseriscono in un dibattito più ampio che riguarda il futuro assetto urbanistico di Bastia e la sostenibilità delle scelte che verranno adottate. La gestione dell’area “Piazza del Mercato” diventa così un banco di prova non solo per la coesione del centrosinistra, ma anche per il rapporto tra sviluppo, ambiente e commercio locale.

Moreno Ricci, concludendo il suo intervento, ha ribadito che le contraddizioni emerse rischiano di minare la stessa credibilità politica di chi amministra, rendendo evidente la distanza tra dichiarazioni di principio e decisioni concrete.

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