In Consiglio approvato il progetto simbolo della consapevolezza
L’approvazione unanime della mozione dedicata all’endometriosi segna un passaggio significativo per Bastia Umbra, che sceglie di rafforzare il proprio impegno verso una patologia ancora troppo spesso ignorata. Nel Consiglio Comunale del 10 febbraio, la Presidente Luisa Fatigoni ha presentato un’iniziativa che unisce simbolo e informazione: l’installazione di una panchina gialla e un programma strutturato di attività rivolte alla cittadinanza.
Un simbolo che parla alla comunità
La panchina gialla, già presente in molte città italiane e internazionali, rappresenta un invito a guardare con maggiore attenzione una malattia che colpisce circa una donna su dieci in età fertile. Bastia Umbra entra così in una rete di realtà che hanno scelto di dare visibilità a un tema che, nonostante la sua diffusione, resta spesso confinato nel silenzio.
L’endometriosi comporta dolore cronico, difficoltà nella vita quotidiana, problemi di fertilità e un impatto psicologico rilevante. La diagnosi, che arriva mediamente dopo anni di sintomi sottovalutati, rimane uno dei nodi più critici. Per questo il Comune ha deciso di affiancare al simbolo un percorso informativo più ampio.
Informazione, strumenti e partecipazione
Accanto alla panchina sarà collocato un pannello o un QR code che permetterà ai cittadini di accedere a contenuti divulgativi e risorse utili. L’obiettivo è creare un punto di riferimento immediato, capace di trasformare un gesto simbolico in un’occasione concreta di conoscenza.
Il progetto prevede inoltre incontri pubblici, conferenze e momenti di confronto con esperti, associazioni e operatori sanitari del territorio. La prima iniziativa è già fissata per l’11 aprile, data in cui verrà approfondito il tema con un evento dedicato, pensato per coinvolgere famiglie, giovani e professionisti.
Un impegno politico e sociale
La mozione approvata non si limita a un atto formale: rappresenta la volontà del Consiglio Comunale di sostenere una cultura più attenta al benessere delle donne e alla salute pubblica. Bastia Umbra sceglie di dare spazio a una condizione che per troppo tempo è rimasta invisibile, promuovendo un approccio inclusivo e consapevole.
L’iniziativa si inserisce in una visione più ampia, che punta a valorizzare la prevenzione, l’ascolto e la diffusione di informazioni corrette. Un passo che rafforza il legame tra istituzioni e comunità, offrendo un segnale concreto di attenzione verso chi convive ogni giorno con una malattia complessa e ancora poco compresa.

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