Fonte Moncioveta Bastia Umbra nel degrado, Tadioli, quale futuro?

L’ESPONENTE DELLA LEGA NORD “RICORDA” CHE SONO PASSATI GIA’ TRE ANNI

Fonte Moncioveta Bastia Umbra nel degrado, Tadioli, quale futuro?

Fonte Moncioveta Bastia Umbra nel degrado, Tadioli, quale futuro?

da Luigi Tardioli
BASTIA UMBRA – Fonte storica con all’interno le firme di coloro che la scoprirono fu la giunta di Centro Sinistra a inserirla prima nel piano delle opere poi a finanziarla su richiesta dell’allora assessore Claudio Boccali dei Comunisti Italiani e del suo Capogruppo Massimo Geoli. La Fonte riportava alle origini la storia de la Bastia, delle sue tradizioni della storia del suo fregio. Ora senza entrare in sofismi storici la Lega Nord si chiede: possibile che in tre anni nulla si è potuto fare; forse anche il mero abbattimento seppur doloroso avrebbe ridato un minimo di diversa impressione nell’entrare a Bastia Umbra.

Sicuramente ci diranno che non ci sono i soldi, che quella era comunque una bruttura, bene: non concordiamo ma capiamo ma quale è il progetto che sviluppa il tema. L’assessore del tempo dichiarava ai giornali: «Motivi di sicurezza hanno indotto i tecnici a porre le transenne — l’assessore ai lavori pubblici —, anche se il possibile crollo riguarderebbe solo il rivestimento di mattoncini e non la struttura in cemento armato.

La misura è stata adottata in attesa di un intervento di risanamento». Non sappiamo se l’antica fonte di Moncioveta, riportata alla luce alcuni anni fa, recintata, ancora tira acqua sicuramente è rimasta inutilizzata. Ora non vogliamo essere confusi con i Grillini che anni fa denunciarono la cosa ma chiaramente SI TROVA ALL’INGRESSO DELLA CITTA’.

Quello che ci preoccupa e che L’ASSESSORE Catia Degli Esposti dichiarò: «LO FAREMO» ma la cosa che ci preoccupa ancora di più e che l’amministrazione due anni fa dichiarò che l’assessore da sue dichiarazioni si fermò: “Poi, mi sono fermata perché in Giunta è emersa una nuova possibilità. Si tratta del piano di recupero urbanistico ‘Ex Pic’ proposto dalla Coop Centro Italia, che insiste nella medesima area con possibili soluzioni migliorative. Il progetto urbanistico, che ha superato felicemente diversi ostacoli procedurali, potrebbe partire nei prossimi mesi e con probabile certezza ad inizio 2016.»

Si prevede un nuovo insediamento commerciale tra l’area Petrini-Mignini e la superstrada ed un diverso assetto viario. Sarà, infatti, realizzata una rotatoria al posto dell’incrocio semaforico che è distante un centinaio di metri dalla fonte di Moncioveta. Qui il piano urbanistico prevede la realizzazione di un camminamento per collegare l’area ex Pic con quella dell’ex Mattatoio.” Ora ovviamente se ci sono imprenditori che vogliono investire aspettarli per svolgere una urbanistica contrattata e far risparmiare al pubblico dei denari ci sembra cosa buona e giusta, ma ora che si fa? Questi imprenditori ci sono? Non vogliamo fare polemica strumentale ma portare agli occhi e all’attenzione della gente “LA BASTIA”.

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