Primo consiglio comunale pepato con dialettica politica aspra e continuativa

da Lorenzo Capezzali
Primo consiglio comunale pepato con dialettica politica aspra e continuativa

L’Inno di Mameli come chiave di apertura del primo passo istituzionale del sindaco Lungarotti e della sua giunta del dopo elezioni presso la sala consiliare comunale. Ad intonarlo  nella piazzetta antistante la sede municipale i gruppi studenteschi davanti ad  una cornice di cittadini coesi nella partecipazione vocale e passionale, presente l’ex sindaco Ansideri, la stampa e la diretta streming. Ma il varo del seduta del Consiglio Comunale non è stato propriamente tecnico e di “protocollo”, visto come sono andate le cose della prassi dialettica.

Interrelazioni molto pepati e a volte impetuose con i gruppi di maggioranza e minoranza ad alzare steccati di posizioni politiche e di contenuto personale come quello della consigliera della Lega, capogruppo, Catia Degli Esposti all’indirizzo dell’assessore Filiberto Franchi, riguardo le parole offensive ricavate dal web nei giorni elettorali in forma virale nei confronti della candidata a sindaco leghista Degli Esposti.

L’Assessore Franchi ribadiva le proprie scuse  alla leghista Degli Esposti pubblicamente. Seguiva la lettura del giuramento del sindaco Paola Lungarotticon la comunicazione della nomina dei componenti della giunta municipale e il complesso dei consiglieri di maggioranza e minoranza da parte del presidente Migliorati.

Gli interventi di Lucio Raspa per la lista civico progressista, di Catia Degli Esposti per la Lega e di Laura Servi per i 5 Stelle davano all’assise il condimento giusto di un batti e ribatti sulla componentistica della giunta e sull’assegnazione delle deleghe. Non sono mancati accenni sulla confermata candidatura del vice sindaco Francesco Fratellini della candidata a sindaco Laura Servi per i 5 Stelle da verificare in sede giuridica.

Secca la replica politica e accalorata del numero due dell’amministrazione comunale Fratellini che ha il comando dell’urbanistica. Il vice sindaco Fratellini  metteva in evidenza la bontà della scelta sua da parte dei cittadini in campagna elettorale come una risposta non a caso andando a premiare professionalità ed abnegazione del suo operato precedente.  “Intendiamo dare alla città e al territorio tutto il nostro apporto personale ed istituzionale – spiega il sindaco Lungarotti – al fine di portare avanti un programma innovativo e fortemente concreto per tutti a cominciare dalle piccole cose e terminare con i grandi sistemi”.

3 Commenti

  1. Non ero presente al primo Consiglio della nuova Giunta, causa impegni fuori regione, per cui non entro minimamente nel merito di quanto dibattuto.
    Quello che mi pare di capire, però, è il persistere di un clima rovente, fatto di polemiche, accuse, e rimostranze.
    Ma la campagna elettorale, è finita.
    C’è una coalizione che ha vinto, e che ha ottenuto un netto consenso popolare.
    Nonostante qualcuno a più riprese ha sostenuto che 2 cittadini su 3 non l’hanno votata.
    Ma i numeri sono numeri, e questa è la REALTÀ delle cose,che piaccia o meno.
    Forse l’opposizione non l’ha ancora capito.
    Sarà ora che smette di alzare i toni, e si metta a lavorare.
    Ci sono circa 6.ooo bastioli a cui rendere conto.
    E che stanno aspettando dopo tanta propaganda pre-elettorale che chi si è assunto certi impegni, provi quantomeno ad onorarli.
    Come sempre, chi vivrà vedrà.
    Intanto, buon lavoro a tutti.
    Di vero cuore.

  2. Caro sig. LOLLINI lei pensi al numero dei cittadini ( 23000 ) a cui deve rispondere la maggioranza . Il sindaco di una città è di tutta la città . Strano il suo modo di leggere la politica . L’ opposizione i toni può tenerli bassi , mesi o alti ( meglio altissimi in questo caso ) . Chi non può farlo è la maggioranza uscita dalle urne . Qui di LEI non si preoccupi dell’ azione delle opposizioni , non l’ hanno riguardata durante il voto non la riguardano oggi . Lei si preoccupi che la SUA maggioranza faccia crescere e star sereni 2300 BASTIOLI ( anzi 22999 ).

  3. Caro Andrea,
    I toni vanno tenuti bassi SEMPRE, se non altro per buona Educazione, oltre che per altre 1.000 buoni motivi.
    Per i 23.000 Bastioli ci deve pensare la Giunta, non io.
    Io posso solo dire la mia, da cittadino, che segue la vita e le vicende di un Comune da diversi decenni ormai(purtroppo !!)
    Non so come la pensa Lei, posso intuirlo, cmq è fortunato.
    La Coalizione che ha vinto lavorerà anche per Lei e farà di tutto per consegnarle una città migliore.
    Come si conviene in verità ad ogni buon governo.
    Stia tranquillo, è in buone mani, anche se credo che Lei dubiterà.
    Vedremo a chi il tempo darà ragione.

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