Lungarotti risponde alla critiche della Coalizione di Centrosinistra

Gli attacchi gratuiti mi permettono di ricordare la coerenza

Lungarotti risponde alla critiche della Coalizione di Centrosinistra

Lungarotti risponde alla critiche della Coalizione di Centrosinistra

Lungarotti risponde – Gli attacchi gratuiti mi permettono di ricordare la coerenza e l’attenzione che poniamo a tutta la realtà e non solo a quella che fa più comodo o del momento. Steso il velo su via India, visto che il dito puntato è andato a vuoto, si passa agli schiaffi sugli alluvionati con un pot-pourri di annunci che si muovono tra il dire e il non dire perché attaccare pubblicamente certe scelte operate dall’Amministrazione sugli eventi del Natale potrebbero sortire l’effetto boomerang, più che l’effetto consenso.

Questi attacchi gratuiti mi permettono di ricordare la coerenza e il che poniamo a tutta la realtà e non solo a quella che fa più comodo o del momento. Verso la zona esondata questa Amministrazione è intervenuta con gli strumenti necessari, nell’immediato, ma non ha finito: come succede in simil casi il ripristino dello “status quo ante” e il completamento dei lavori richiedono prima di tutto una riprogettazione che i tecnici stanno terminando, la Regione comunque tramite l’AFOR sta operando nella ripulitura.

I buoni acquisto sono una ulteriore attenzione in sostituzione, seppur parziale, delle spese sostenute dai residenti, pensando ad esempio la bolletta dell’acqua potabile. Questa volta i “progressisti” se ne sono guardati bene dal guardare il “vicino” come un campo più verde e lungimirante, questa volta il vicino non viene preso ad esempio perché ai buoni acquisto ha pensato solo questa amministrazione. I lavori di cui ci dovevamo vergognare sono stati quelli, seppur non terminati, che hanno decisamente limitato i danni, che poi a seguito dell’esondazione l’azione dell’amministrazione c’è stata sia in termini di risorse impiegate che di stimolo nella collaborazione con gli altri enti, anche per mantenere sempre viva e attiva l’attenzione

C’è un principio che forse la Colazione progressista non tiene in considerazione: la funzione termostatica, oppur detta resilienza, rispetto alle situazioni e ai contesti che si vivono. Quest’anno per il Natale invece di essere ancora più spenti e più sobri dovevamo essere più lucenti e attraenti per contrastare l’ovvia condizione di disagio determinata dai lavori di rigenerazione urbana e il bisogno di normalità dopo gli effetti del covid, dovevamo investire ancor di più, scelta invece soffocata. Investire di più per attrarre di più affinché il tessuto economico e sociale non risentisse del disagio. La festa di Capodanno a cui l’Amministrazione ha contribuito con una spesa di euro 16.000 + iva, ci ha permesso in parte di riappropriarci di una atmosfera festosa nel proprio territorio, per chi ha voluto, con giovani del nostro territorio. Con la Piazza fruibile avremmo promosso l’evento come nel 2019.

Il nostro obiettivo è promuovere il nostro territorio e il nostro tessuto economico sempre e comunque. Non vogliamo una città assopita, ma attiva e pronta all’azione in qualsiasi momento, perché altrimenti il rischio è che quando ci saranno le condizioni esterne per ripartire, l’anima non ne abbia più la forza

Una città, un territorio se vogliono essere attrattivi devono necessariamente spendere sulle attrazioni e questo invece è ancora un principio, una attenzione assai lontana, per questa amministrazione diversamente sono uno degli obiettivi a cui tiene in maniera predominante pur nelle difficoltà di ieri e di oggi. Non ne facciamo un problema di consensi, bensì di coerenza, di continuità e soprattutto di presenza oggi, come ieri.+
di Paola Lungarotti

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