Mencarelli, l’aforisma sulla Paola Lungarotti e i persuasori dell’edificabile

 
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Mencarelli, l’aforisma sulla Paola Lungarotti e i persuasori dell’edificabile

di Antonio Mencarelli
Paola Lungarotti ha deciso di non rispondere più alle supposte provocazioni riguardanti la sua presenza ai massimi livelli della politica bastiola. Va bene, giunti al fin della tenzone posso concedermi una definizione, politica, del personaggio in questione ricorrendo a un aforisma:«La Lungarotti è una che pretende di insegnare a tutti quello che non sa».

Fa bene ad amare Bastia, a “impegnarsi e confrontarsi”, ma sono parole, mentre i cavalli su cui è salita sono quelli che portano gravi responsabilità nel diffondere una distorta visione della nostra Bastia, nell’aver gettato insieme in pochi anni sul tavolo dell’edilizia cittadina diverse aree fatte diventare edificabili e su cui attirare l’attenzione, ricorrendo alla persuasione pubblicitaria degna dei quartieri di una metropoli.

Bastia soffre di congestione urbanistica dovuta alla costruzione di troppo cemento senza una corrispondente rete viaria adeguata.

Ciò ha causato punti critici nel traffico in tantissime zone. Non c’è quartiere che non ne sia interessato. Lo dicono i cittadini durante gli incontri elettorali: chiedono parcheggi, spazi liberi, viali alberati. I palazzoni in un territorio ristretto non li desidera più nessuno; le forzature nell’assegnazione delle volumetrie in passato e anche di recente hanno acuito i problemi: eppure si continua a parlare di “cuori pulsanti”, “ruoli strategici”, centri attrattivi”, “luoghi privilegiati”, con altro commercio, servizi, alberghi, ripetuti all’infinito.

Per ultimo più voci mi riferiscono che l’assessore all’urbanistica Fratellini, uomo oggi sulla bocca di tutti, non abbia gradito l’ironia e il gioco verbale da me fatto sul suo cognome “Fratellini”. Allora dal diminutivo passerò al maggiorativo e lo chiamerò “Grande Fratello”?.

2 Commenti

  1. Questa volta mi sento di deviare la mia critica solo a colei che nei tempi non sospetti, girovagava per le scale, tra un piano all’altro, entrando e uscendo da una stanza all’altra. Essendo quasi sconosciuta, non dava all’occhio di coloro che, chi per lavoro all’interno della casa comunale e chi per sbrigare faccende di questo o quell’ufficio. Dicevo sconosciuta a tanti, ma conosciuta a pochi per il lavoro alla quale era dedica.
    Poi ad un certo punto espatria fuori regione (da pensionata anticipata) e ancor di più meno conosciuta. Poi eccotela apparire come dicevo rispondendo ad una chiamata ma non per amore “de la Bastia” come si legge a qualche parte, ma per interessi di diventare lei in futuro la candidata a sindaco, qualora avesse accettata una sua delega assessoriale (cultura). Come dicevo ha incominciato a spazziare in lungo e in largo nella casa comunale ancor prima del suo insediamento. Lavoro ben fatto perché ha avuto modo di lavorare alle spalle delle sue vittime che da poco a lì fatte fuori. Una perché era la vittima designata che doveva lasciargli il posto da assessore e l’altra scomoda per la sua candidatura a Sindaco. Ecco che posso dire che l’assessore Fratellini nonché vicesindaco, sarebbe un innocuo “agnellino” di fronte a chi fa fuori assessori per una sua candidatura a Sindaco……..voluta e pretesa.
    Ma poi a che scopo, solo per il semplice fatto di avere a cuore le sorti “de la Bastia”?????

  2. Ci siamo !!!
    Siamo di fatto entrati nella fase cruciale della competizione elettorale, che culminerà nel voto del 26 Maggio.
    Si vede, eccome !!!! Il clima si fa rovente.
    Per uno animato, come me, da una passione Politica ultraquarantennale è doveroso fare una riflessione, come cittadino.
    Vedo e leggo accuse, insulti, critiche, …non si risparmia niente e nessuno.
    Ogni giorno, attendiamo quasi con curiosità ed impazienza, …chi sarà il prossimo protagonista ad estrarre l’asso dalla manica,per cercare di sovvertire sondaggi e spostare equilibri.
    Di commenti misurati, critiche costruttive, dialogo sensato, ….neppure l’ombra.
    Niente.
    Siamo sicuri che questi siano i ” Politici ” , le persone di cui Bastia ha urgente bisogno ?
    La provocazione non ha certo pretesa di risposte.
    Di una seria riflessione personale, SI.

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