Michele Di Rocco combatterà a Marbella contro Kerman “Revolver” Lejarraga

 
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Michele Di Rocco combatterà a Marbella contro Kerman "Revolver" Lejarraga
Michele Di Rocco

Michele Di Rocco combatterà a Marbella contro Kerman “Revolver” Lejarraga. Michele Di Rocco l’ex campione europeo 36enne combatterà a Marbella in Spagna. Il 4 Agosto, infatti, il gitano folignate, già campione europeo dei superleggeri, salirà sul ring della famosa località balneare di Marbella, sulla Costa del Sol nei pressi di Malaga, per battersi contro un “astro” del ricco pugilato spagnolo: l’imbattuto detentore del titolo continentale dei welter, Kerman “Revolver” Lejarraga (25-0-0; 20 ko), 26enne beniamino di Bilbao e di tutto il popolo basco, in procinto di difendere la sua “fresca” corona, conquistata lo scorso 28 Aprile nella propria città con un eclatante ko ai danni del britannico Skeete in soli due round, contro l’insidioso 33enne mancino britannico di Birmingham, Frankie Gavin (25-3-0; 15 ko), sempre a Bilbao il 17 Novembre.

Il match sarà in 10 riprese da 3 minuti, nell’angolo di Di Rocco il suo allenatore da quando era piccolo, Gerardo Falcinelli, con il quale la vittoria diventa ancora più fattibile. In caso di vittoria da parte di Michele Di Rocco il suo prossimo match sarà per il titolo mondiale, è una grossa opportunità per lui.

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Il pugile spagnolo è un pugile molto esperto, ha vinto più della metà dei suoi match prima del limite. L’unico sponsor del pugile bastiolo è un marchio bulgaro sportivo FLAIR. Nessun altro sponsor italiano ha voluto dargli una mano.

E’ palese che l’MGZ, sigla organizzatrice dell’evento, abbia visto in Di Rocco un avversario esperto, di nome, con ottime credenziali in Spagna e quindi in grado di offrire spettacolo ma, nello stesso tempo, non in grado di rappresentare un eccessivo pericolo per Lejarraga. E’ chiaro che l’attende una prova durissima e irta di insidie, perché Kerman Lejarraga è un pugile “vero”, in possesso di una carica agonistica con pochi eguali attualmente in Europa, mani molto pesanti, ritmo e anche una buona scuola pugilistica.

Però non è imbattibile e proprio un anno fa, a casa propria, rischiò il ko contro il non irresistibile panamense Cosio, prima di metterlo a sua volta ko. Certamente “Revolver” potrebbe rivelarsi forse l’avversario più difficile mai affrontato in carriera da Michele, persino più di Burns, Daws, Nieto e Troyanowsky, ma per risalire in alto certi rischi vanno affrontati perché inevitabili.

 

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