Agriumbria 2025, inaugurata la 56ª edizione della fiera

Agriumbria 2025, inaugurata la 56ª edizione della fiera. Focus su agricoltura e sostenibilità, nuove sfide per il settore

Focus su agricoltura e sostenibilità, nuove sfide per il settore

Agriumbria 2025 – È stata inaugurata ieri, venerdì 28 marzo 2025, la 56ª edizione di Agriumbria, il principale evento dell’agricoltura e della zootecnia italiana, che si terrà fino a domenica 30 marzo presso l’Umbriafiere di Bastia Umbra. L’appuntamento, che richiama ogni anno migliaia di operatori del settore, si è aperto con la partecipazione di istituzioni, associazioni di categoria, imprenditori e professionisti del mondo agricolo. Un’area espositiva che conta ben 470 stand, mostre zootecniche, gare di valutazione e numerosi appuntamenti tecnici, dimostra l’importanza strategica della manifestazione per il futuro dell’agricoltura.

Alla cerimonia di apertura hanno preso parte il Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, il sindaco di Bastia Umbra, Erigo Pecci, e il presidente di Umbriafiere Spa, Stefano Ansideri. Lollobrigida, nel suo intervento, ha sottolineato come l’agricoltura resti al centro delle politiche del Governo italiano, ribadendo l’importanza di sostenere gli agricoltori e gli allevatori, definiti come “i primi ambientalisti del pianeta”, coloro che tutelano il territorio. “Non possiamo permetterci guerre commerciali. Serve concretezza e risposte adeguate a difesa di chi produce e lavora per l’ambiente e il territorio”, ha dichiarato il Ministro.

Il discorso di Lollobrigida ha ricevuto ampi consensi dalla platea. Ha ricordato che il settore primario è essenziale per l’economia nazionale e che, attraverso il sostegno pubblico, sono stati messi in campo 11 miliardi di euro di investimenti in agricoltura. Inoltre, ha parlato della necessità di abbassare i toni sulle controversie internazionali legate ai dazi, facendo appello a una risposta comune e coordinata a livello europeo. “In caso di misure penalizzanti, lavoreremo insieme per proteggere i comparti danneggiati, senza perdere di vista il dialogo internazionale”, ha aggiunto Lollobrigida.

Il presidente di Umbriafiere Spa, Stefano Ansideri, ha posto l’accento sulla centralità della fiera, evidenziando come Agriumbria rappresenti un esempio tangibile di come l’agricoltura italiana e europea stiano evolvendo. “Agriumbria è più di una fiera, è una vetrina per progetti di vita e di impresa che meritano il massimo rispetto”, ha dichiarato Ansideri. A completare la panoramica istituzionale, il sindaco di Bastia Umbra, Erigo Pecci, ha enfatizzato l’importanza del polo fieristico per lo sviluppo economico e turistico del territorio, rinnovando l’impegno per garantire un ulteriore sviluppo di questa manifestazione.

Nella giornata di sabato 29 marzo, il programma della fiera prevede una serie di appuntamenti tecnici di rilievo, tra cui un incontro sul biologico e filiera corta, a cura di Copagri, e una discussione sulla filiera della pastorizia e dell’allevamento in Umbria, promossa dal Parco Tecnologico dell’Umbria 3A-Pta. Altri temi di interesse includono l’agricoltura sociale, la lotta allo spreco alimentare e le sfide per la filiera tabacco, con interventi delle principali organizzazioni agricole e produttive italiane.

Un aspetto distintivo di Agriumbria è l’ampia esposizione di zootecnia, che vede protagoniste diverse razze bovine, tra cui la Pezzata Rossa Italiana e la Piemontese, simbolo di eccellenza per la carne e il latte. Inoltre, l’Associazione Allevatori Umbria e Marche propone una vetrina della biodiversità, mettendo in evidenza la qualità della zootecnia nazionale, in un’ottica di sostenibilità ambientale. Ogni anno, il concorso di zootecnia si arricchisce di nuovi spunti tecnici, grazie a conferenze e seminari, che fanno di Agriumbria una fiera in grado di combinare l’aspetto spettacolare con l’approfondimento scientifico e tecnologico.

In occasione dell’inaugurazione, è stato anche conferito il Premio Antonio Ricci per la categoria stampa-divulgazione al conduttore televisivo e radiofonico Nicola Prudente, noto per i suoi programmi come Linea Verde e Camper. Un riconoscimento per l’impegno nel far conoscere e valorizzare il settore agricolo. Anche Paola Almonte dell’Università degli Studi di Teramo ha ricevuto un premio per la migliore tesi di laurea in campo agricolo.

Un altro tema discusso all’interno della fiera è quello della meccanizzazione agricola, con FederUnacoma che ha presentato i dati sulle macchine agricole in Italia. Nel 2023, sono state acquistate 17.600 trattrici di prima immatricolazione, ma ben 52.800 trattrici usate hanno continuato a operare, spesso con oltre 20 anni di età. L’associazione dei costruttori ha sollecitato politiche di aggiornamento e incentivazione della meccanizzazione, con l’obiettivo di rendere più efficienti le attrezzature agricole, puntando su settori innovativi come le filiere bioenergetiche e la manutenzione del territorio.

In conclusione, Agriumbria 2025 conferma il suo ruolo di punto di riferimento per l’agricoltura italiana, con un programma ricco di eventi e dibattiti sul futuro del settore, tra innovazione, sostenibilità e sfide internazionali. La fiera si conferma come un’importante occasione di confronto per tutti gli attori coinvolti nella filiera agricola e zootecnica.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*