Tribune piene e attesa per la sfilata del rione a Bastia
Tribune affollate e grande entusiasmo hanno salutato l’avvio della 63ª edizione del Palio de San Michele a Bastia Umbra. Dopo l’esordio del Rione Moncioveta, che ha aperto la manifestazione con lo spettacolo “Quando non soffia il vento”, l’attenzione è ora tutta rivolta al Rione Portella, pronto a scendere in scena questa sera, domenica 21 settembre, in Piazza Mazzini, con la sfilata dal titolo “Quor Code”.
L’iniziativa, che anima la città dal 19 al 29 settembre, unisce spettacolo, tradizione e creatività dei quattro Rioni. Moncioveta ha inaugurato la competizione con un allestimento capace di coinvolgere il pubblico, mentre Portella si prepara a presentare un lavoro che intende emozionare e stupire con una lettura contemporanea della realtà digitale.
Alla guida del rione c’è di nuovo Chiara Proietti, al suo terzo mandato, che ha raccontato la forza ritrovata di un gruppo coeso, pronto a raccogliere il frutto di mesi di impegno collettivo. La trama della sfilata, intitolata “Quor Code”, affronta il tema della vita virtuale e del rapporto con i social media, dove tra icone, filtri e contenuti in continua corsa, può emergere un’autenticità non misurabile in follower ma in relazioni vere. Un invito, dunque, a riportare il cuore al centro di una piazza fatta di connessioni.
Il programma del Palio non si limita alle sfilate: prosegue infatti con successo anche la 14ª edizione del concorso fotografico “Palio… il dietro le quinte”, iniziata il 18 agosto e aperta a professionisti e amatori. Le iscrizioni resteranno attive fino al 23 settembre, con la possibilità di inviare scatti anche realizzati da smartphone. La premiazione dei vincitori si terrà domenica 28 settembre in Piazza Mazzini, nello stesso giorno della proclamazione del rione vincitore del Palio.
Il calendario delle sfilate proseguirà lunedì 22 settembre con il Rione San Rocco, che porterà in scena lo spettacolo intitolato “Maestra”. L’attesa cresce quindi di serata in serata, mentre Bastia Umbra continua a vivere con intensità le emozioni di una manifestazione che da oltre sessant’anni è parte integrante della sua identità culturale.

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