Bastia calcio, la sfida al Santa Sabina vale l’allungo salvezza

Bastia calcio, la sfida al Santa Sabina vale l’allungo salvezza

Trasferta delicata al “Mariotti” per blindare la categoria

La boccata d’ossigeno della settimana scorsa rischia di restare un ricordo sbiadito se non verrà confermata sul campo. Il Bastia Calcio 1924 si gioca una fetta importante del proprio futuro domenica 22 marzo, quando alle 14:30 farà visita al Santa Sabina nel sintetico del “Mariotti” di Perugia. Dopo aver lasciato l’ultimo posto della griglia play-out con un successo pesante, la formazione di mister Martinelli ha l’occasione per compiere un ulteriore scatto in avanti nella corsa alla salvezza.

La posta in palio è altissima. Con 31 punti in classifica, i biancorossi sanno che allontanare ulteriormente le dirette concorrenti significherebbe affrontare il rush finale con una prospettiva diversa, fatta di maggiore serenità e meno calcoli. L’avversario di giornata, il Santa Sabina, naviga invece in acque molto più agitate: fermo a 25 punti e terzultimo in graduatoria, i “Rosso-Blu” arrivano alla sfida con l’acqua alla gola e la necessità assoluta di invertire la rotta dopo il pesante 4-1 subito in casa dell’Angelana.

Un “Mariotti” da domare con la giusta mentalità

Per il Bastia il compito appare chiaro ma tutt’altro che semplice. I ragazzi di Martinelli dovranno dimostrare di aver assimilato le indicazioni che hanno portato alla vittoria nella scorsa giornata, mettendo in campo la stessa concretezza e la stessa attenzione nei dettagli. L’andata aveva sorriso ai biancorossi con un perentorio 4-0, un risultato che però rischia di essere un boomerang se si sottovaluterà la reazione d’orgoglio degli umbri.

Mister Martinelli dovrà fare i conti con qualche defezione pesante. Ancora out per infortunio Del Prete, Hysenaj e il portiere Belia, elementi che hanno rappresentato un valore aggiunto durante la stagione. La rosa, però, ha dimostrato di avere alternative valide, con il gruppo che nelle ultime settimane ha mostrato un carattere solido, fondamentale per affrontare un ambiente ostile come quello di Santa Sabina, dove la spinta del pubblico locale potrebbe trasformarsi in un’arma a doppio taglio per i padroni di casa.

Il fattore campo e la gestione della gara

I padroni di casa sono obbligati a osare fin dal primo minuto. La loro posizione di classifica impone un approccio votato all’attacco, un aspetto che il Bastia dovrà trasformare a proprio vantaggio. La chiave della partita, per i biancorossi, sarà probabilmente la capacità di assorbire la pressione iniziale senza sbilanciarsi, per poi colpire in ripartenza. La solidità difensiva, cercata per tutta la stagione, è diventata nelle ultime uscite un punto di forza ritrovato.

L’aspetto mentale peserà almeno quanto quello tecnico. La sosta imminente del campionato, con il fermo previsto per domenica 29 marzo e la domenica successiva di Pasqua (5 aprile), rende questa trasferta ancora più decisiva. Una vittoria significherebbe affrontare le due settimane di stop con un morale altissimo e la possibilità di lavorare con maggiore leggerezza in vista della volata finale. Un passo falso, al contrario, riaprirebbe discorsi che sembravano essersi chiusi, riportando i biancorossi a guardarsi alle spalle con apprensione.

Arbitraggio affidata a una terna pugliese

A dirigere il confronto sarà il signor Giorgio Caldararo, della sezione Aia di Lecce. Il fischietto pugliese avrà al suo fianco gli assistenti Federico Giovanardi e Saverio Anelli, entrambi della sezione di Terni. Per il Bastia sarà fondamentale mantenere la concentrazione anche sotto l’aspetto disciplinare, evitando di regalare situazioni pericolose agli avversari su calci piazzati o per espulsioni che potrebbero cambiare l’inerzia di un match così delicato.

L’appuntamento è per le 14:30 di domenica. Il Bastia sa che non può fallire. La salvezza è a un passo, ma per afferrarla definitivamente servono punti pesanti da portare a casa in trasferta. Il “Mariotti” sarà il primo vero banco di prova per capire se il cambio di marcia della squadra di Martinelli è destinato a durare o se si è trattato solo di un fuoco di paglia.

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