Mercoledì 25 agosto Lorenzo Bisogno a Festival Experimenta

 
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Mercoledì 25 agosto Lorenzo Bisogno a Festival Experimenta con “The Supersax Locomotive” insieme a Massimo Manzi

Mercoledì 25 agosto Lorenzo Bisogno a Festival Experimenta

La VI edizione del Festival Experimenta si prepara al gran finale con “The Supersax Locomotive”, prestigiosa ed inedita formazione che mercoledì 25 agosto alle 21 proporrà il programma “New Modern Bop” e ospiterà fra la sue fila un mito della batteria jazz, il grande Massimo Manzi.

Villa Graziani accoglierà sul palco il sassofonista umbro Lorenzo Bisogno, vincitore dell’ambito Premio Massimo Urbani di quest’anno in trio con due brillanti sax tenori come Andrea Sabbiniani e Alberto Mommi, veterano della Perugia Big Band. Il gruppo si completerà con una sezione ritmica di prima qualità con Enrico Mirabassi al pianoforte, Luca Grassi al contrabbasso e special guest Massimo Manzi alla batteria.

Attraverso questo concerto,  organizzato dal Comune di San Giustino con la direzione artistica di Marco Sarti,  si vuole riportare in vita l’idea dei “Saxes Machine” del grande batterista Bruno Biriaco, con una band,  formata da tre sassofoni tenori più sezione ritmica che si ispira alle grandi orchestre Jazz e ai gruppi bepop. La sezione fiati si esprime secondo le armonie e le sonorità tipiche, ma con il groove delle moderne big band, sintetizzate per piccolo gruppo. Lorenzo Bisogno è fra i sassofonisti emergenti più quotati della scena italiana.

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Nel 2017 ha partecipato con il sestetto jazz “The Sycamore” alla rassegna Umbria Jazz Conad Contest classificandosi tra i primi 10 su oltre 450 gruppi partecipanti. Durante la medesima edizione ha frequentato il “Berklee College at Umbria Jazz Clinics”, aggiudicandosi una borsa di studio presso il celebre college di Boston e nel dicembre 2017 insieme ad altri giovani musicisti ha aperto la 24° edizione di “Umbria Jazz Winter” ad Orvieto.

Nel 2018 si è esibito al ”Borneo Jazz Festival” svoltosi in Malesia con ”Cecilia Brunori & Reverse Quartet” su invito dall’Ambasciata Italiana. Dopo essersi trasferito a New York, ha ottenuto un Master in Jazz presso il Queens College sotto la guida di docenti quali Antonio Hart, Tim Armacost, Jeb Patton.

Massimo Manzi è una leggenda della batteria jazz, ha collaborato con grandi solisti come Wheeler, Metheny, Woods, Fresu, Urbani, Tommaso, Rava, Rea, Farlow, Van Damme, Golson, Moriconi, Cerri, Salis, Fewell, Giammarco, Fariselli, Boltro, e Tavolazzi. Ha inciso oltre centoventi CD da sideman e, come leader, tenuto concerti a Tokyo con Richard Galliano, a Mexico City, Melbourne, San Juàn e New York, oltre che in numerose località europee con vari solisti di fama internazionale.

Di rilievo la sua attività discografica, soprattutto per la “Philology”, col trio di Renato Sellani, a volte con “ospiti” come Irio De Paula, Gianni Basso, Fabrizio Bosso, Tiziana Ghiglioni ed insieme a Stefano Bollani e Ares Tavolazzi. Manzi ha inciso anche “Flashback” con Enrico Rava e Basso, oltre a “Chapter 7”, una serie di incisioni italiane del mitico Phil Woods .

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