Ultimo consiglio comunale (forse) variegato e a geometrie variabili

Ultimo consiglio comunale (forse) variegato e a geometrie variabili

Ultimo consiglio comunale (forse) variegato e a geometrie variabili

Non si sono annoiati i numerosi cittadini presenti in Municipio, dove ieri sera, si è riunito il consiglio comunale per quella che potrebbe essere l’ultima seduta della consiliatura, per affrontare 14 punti all’ordine del giorno.

Complicato quindi scrivere un resoconto che descriva in maniera approfondita i contenuti e quindi ci proveremo elencando anche l’esito delle votazioni che in molti casi hanno visto la giunta, trovarsi in minoranza: i primi tre punti all’ordine del giorno, sono stati approvati all’unanimità. Nello specifico si trattava del canonico “approvazione dei verbali delle sedute precedenti”, seguito poi da “approvazione nuovo statuto società Umbriafiere” e “Ricognizione normativa zona di ristrutturazione R6 Piazza del Mercato”. Anche la revisione dello Statuto comunale ha ricevuto il voto favorevole di tutti i presenti.

Riguardo invece alle mozioni e agli ordini del giorno si è assistito alla maggioranza variabile che in base all’argomento ha visto votazioni con distinzioni anche all’interno dei consiglieri che ancora sostengono l’attuale Giunta.

L’ordine del giorno relativo ai lavori di Piazza Mazzini che chiedeva chiarimenti su alcuni aspetti relativi ad una variante in corso d’opera riguardante il sottofondo del pavimento e esigeva garanzie sulla resistenza dello stesso al transito dei mezzi pesanti, è stato bocciato con 5 voti favorevoli e 7 contrari, e 4 astenuti (centrosinistra).

La mozione dell’Intergruppo (FI-BP) illustrata dal consigliere Ridolfi che chiedeva impegno della giunta a fare in modo che RFI ripristinasse il decoro della Stazione ferroviaria di Bastia, è stata approvata con 9 voti favorevoli (centro sinistra, Forza Italia, Bastia Popolare, e Civica per Bastia) e 7 astenuti (Sindaco FDI- Lista Lungarotti)

La mozione che chiedeva l’inserimento nel piano triennale delle opere pubbliche di una rotatoria in via Madonna di Campagna all’incrocio con via Vienna ed altri lavori per la sicurezza del traffico, sollecitata da una raccolta di firme di cittadini residenti in zona e presentata da Forza Italia e Bastia Popolare, è stata approvata all’unanimità dei presenti

L’atto presentato da Forza Italia e Bastia popolare che impegnava la giunta ad inserire nel piano della performance dei dipendenti la redazione di una proposta per dismettere fino ad un massimo del 3% del totale le aree verdi marginali ed inutilizzabili e la redazione del progetto di almeno 3 piccole opere di standard del PRG vigente, ha visto la giunta battuta in quanto i suoi consiglieri hanno espresso 7 voti contrari e gli altri gruppi 8 voti a favore e quindi la mozione è stata approvata con il parere contrario della giunta.

Anche l’ordine del giorno che riguardava l’alta velocità presentato da Lucio Raspa, PD e 5 stelle è stato approvato con il parere contrario della Giunta: si sono espressi contrari il Sindaco e altri 4 suoi consiglieri, astenuti 2 consiglieri lista Lungarotti, favorevoli gli altri 9.

Infine, approvato anche l’ordine del giorno presentato da PD e 5 Stelle sul “Centenario omicidio Giacomo Matteotti” che ha registrato ancora un voto variegato con l’astensione del Sindaco, il voto contrario dei tre consiglieri di FDI ed uno della lista Lungarotti e gli altri 11 hanno votato a favore (PD, 5Stelle, Misto, Forza Italia, Bastia Popolare, 2 consiglieri della Lista Lungarotti).

Insomma, una casistica di votazioni variegate che hanno visto la giunta respingere una sola mozione andare in minoranza su altre quattro. Da sottolineare anche una diversità di vedute su varie questioni che hanno visto il Sindaco ei sei consiglieri rimasti a suo sostegno votare in maniera diversa su vari atti. In pratica è emerso con chiarezza (anche se si era capito da tempo) che il Sindaco Lungarotti non dispone più di una maggioranza in grado di sostenere la sua azione amministrativa.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*