La zucchina de “la Peppina”, record raggiunto, oltre un metro di amore e bontà


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La zucchina de “la Peppina”, record raggiunto, oltre un metro di amore e bontà

«La zucchina de La Peppina che si raccoglie ogni mattina per cucinar la pastina». Con queste parole “la Peppina”, una signora ultra ottuagenaria di Bastia Umbra, si è presentata mostrando la sua zucchina appena raccolta. «E’ di circa un chilogrammo e oltre un metro – ha detto -. L’ho coltivata con tanto amore nel mio orto di famiglia. Non contiene pesticidi ed è completamente biologica».

Appena raccolta, con molta rapidità senza pensarci un secondo le ha fatto fare la sua ottima fine. Subito sistemata, in un piatto, già tagliata a fette, pronta per cucinarla e preparare un bel pranzettino.

Ma come si cucina una zucchina di questo tipo?

La zucchina lunga (chiamata anche Cucuzza longa, Cucozza, Cucuzzella, Zucca Lagenaria, Zucca serpente di Sicilia, Zucca verde, Zucchetta da pergola, Zucchina bianca, Zucchina d’acqua è simile alla Zucchina trombetta) è il frutto di una pianta rampicante di cui si mangiano anche i Tenerumi (a Roma Grattaculi) ovvero le foglie vellutate, i gambi teneri e le cime – germogli delle zucchine. La sua polpa è molto tenera e spugnosa. Il suo colore è verde pallido e al tatto è un po’ pelosa.

La zucchina lunga cotta in tegame (ricetta sopra) si può utilizzare per condire la pastasciutta con abbondante formaggio grattugiato (perfetto il pecorino romano o la ricotta affumicata). Sopra, si possono aggiungere le patate e/o i pomodori. Gli esemplari più giovani si possono mangiare crudi. Gli esemplari più grandi si possono svuotare dell’interno spugnoso e successivamente cuocere in forno.

 

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