Lettera a Go Bastia, PD, LeU e Potere al Popolo, perché non parteciperemo all’iniziativa

Tale decisione è stata presa alla luce della presenza di CasaPound

 
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Lettera a Go Bastia, PD, LeU e Potere al Popolo, perché non parteciperemo all’iniziativa

BASTIA UMBRA – Pur ringraziandovi sinceramente per l’invito a partecipare alla vostra iniziativa “I giovani e la politica – Le elezioni del 4 marzo” di domenica 25 febbraio a Bastia Umbra, e pur apprezzando il tema proposto, alla luce delle dinamiche sviluppatesi, non possiamo essere presenti per motivi politici che ci portano a questa scelta.

Tale decisione è stata presa alla luce della presenza di CasaPound forza politica che si richiama apertamente al fascismo, in violazione della nostra Costituzione e delle leggi Scelba e Mancino, e per la loro azione violenta dimostratasi in centinaia di casi; basti pensare che solo dal 2011 al 2016 CasaPound e Forza Nuova hanno totalizzato 576 denunciati ed hanno avuto 29 loro membri arrestati (vedi La Repubblica del 22-2-2018) ma anche in relazione alla vicenda di PONTEFELCINO. Tutto ciò non ci permette di sedere sullo stesso tavolo di una forza di questo tipo e di dargli alcuna legittimità e riconoscimento di legalità democratica.

Per altro a Bastia Umbra già in due altre circostanze la loro presenza in iniziative fatte all’interno del Comune, loro concesso, è stata contestata con manifestazioni popolari. La nostra adesione iniziale era avvenuta prima di sapere quali forze politiche avrebbero aderito.

Alla luce di quanto avvenuto e tenendo conto che all’iniziativa l’unico candidato alle prossime elezioni politiche è il loro esponente, e secondo noi questo è anche in contraddizione con le regole dell’incontro perché si è chiesto di evitare gadgets e forme di pubblicità politica e si evita di parlare dei programmi elettorali, poi in concreto, piaccia o non piaccia, il tutto diventa un assist per chi è impegnato con il proprio nome sulle schede elettorali.

Con rammarico, ricordando che l’antifascismo non è un fatto retorico e la Costituzione Italiana è chiarissima, siamo giunti alla conclusione che non possiamo sedere sullo stesso tavolo con CasaPound.

Gessica Laloni – PD
Matteo Bartoli – Liberi e Uguali
Beatrice Biancardi – Potere al Popolo

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