Michele Di Rocco batte Kasper Bruun e vince la terza difesa dell’Europeo, ora il Mondiale!

di Marcello Migliosi
BASTIA UMBRA – Michele Di Rocco merita una chance mondiale! Il pugile di Bastia Umbra ha battuto, per ko tecnico alla 9 ripresa, il boxer danese Kasper Bruun. Dopo una partenza a “razzo”, da parte del pugile del Nord Europa, per il match non c’è stata più storia. Troppo forte Michele Di Rocco e troppo “stretta”, oramai, la cintura continentale. Per Michele, settimo in graduatoria IBF e WBC – almeno fino a stasera – una occasione mondiale è quello che ci vuole. Di Rocco è pugile serio, innamorato dello sport, dei suoi figli e della sua compagna. Ha diritto, ora che ha da poco passato i trent’anni, a poter varcare l’Oceano e a combattere per il titolo del Mondo dei superleggeri.

L’incontro sarebbe potuto finire anche al quarto round. Michele, dopo aver fiaccato l’avversario con una interminabile combinazione di diretti, ha portato un montante al fegato. L’uppercut ha fatto piegare le gambe al danese, che è stato contato. Sul suo volto c’era già uno spacco sul sopracciglio.  Di Rocco, come vuole la scuola pugilistica, ha cercato di approfittare immediatamente della condizione di inferiorità anche psicologica oltre che tecnica dovuta al colpo, ma non c’è stato il tempo materiale per poter continuare.

Al Teatro  Principe di Milano il campione d’Europa dei pesi superleggeri Michele Di Rocco ha  confermato, quindi, il suo primato battendo  Kasper Bruun,  per kot alla nona ripresa.  E’ stato un match dove Di Rocco  ha fatto valere la sua maggiore valenza a tecnica e la sua forza fisica. Ed è stato l’arbitro che, vedendo il boxer nordico oramai in totale balia di Di Rocco, ha deciso saggiamente di intervenire per evitare una punizione troppo severa e, peggio che mai, potenziali danni fisici.

Bruun è stato un buon test, ma Michele merita davvero di più. Lo merita per la serietà che mette nella preparazione, lo merita per la sofferenza che il ring impone e che gli sport da combattimento richiedono.

Alla domanda che gli è stata rivolta subito dopo l’assegnazione riguardo al fatto che è oramai tempo di lasciare la cintura di campione d’Europa, Michele Di Rocco ha risposto: “Un po’ mi dispiacerebbe anche perché mi si sono affezionato. Essere campione d’Europa – dice con grande rispetto per il titolo che ha difso per tre volte con grande successo – + un compito importante e difficilissimo”.

Di Rocco ha detto che averla conquistata e difesa per la terza volta è motivo, per lui, di grande orgoglio. “Questa sera – ha detto – ho fatto un gran bel match, vincendo contro un pugile comqune sia duro e preparato tecnicamente”. Al pugile Alessandro Duran, che da bordo ring ha commentato l’incontro su la “Grande boxe” di Italia 1, ha detto che è vero che si diverte sul ring. “Sono partito molto tranquillo già dallo spogliatorio – ha sottolineato il campione -, ero certo di poter fare il mio pugilato. Quello che vogli ofar vedere alla gente è che non sono solo in grado di fare il picchiatore, ma so divertirmi e divertire facendo il pugile tecnico, un po’ il ballerino…alla cubana insomma. Io mi sono divertito moltissimo e spero che i telespettatori si siano divertiti come me”. Subito dopo il termine dell’incontro abbiamo avuto modo di contattare l’assessore allo sport di Bastia Umbra, Filiberto Franchi che ci ha assicurato che per Michele Di Rocco di sarà un premio appena tornerà. “Sono fiero e orgoglioso – a detto l’Amministratore – che Bastia Umbra abbia un grande campione quale è Michele Di Rocco. Un pugile con di grande talento che ha dimostrando di essere un atleta di livello mondiale. Per la terza volta ha regalato a Bastia Umbra un sogno, quello di essere, con lui, in cima all’Europa”.

 

1 Commento

  1. Bravo Michele. Hai fatto un grande match dimostrando una tecnica sopraffina e una ottima preparazione atletica. Hai sempre combattuto bene ma credo ultimamente sei molto migliorato, sicuro dei tuoi mezzi e
    dimostri molta tranquillità.Continua così e raggiungerai grandi risultati.
    Meriti di combattere per il titolo mondiale. In bocca al lupo.

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