P.A.I.M. zona di ristrutturazione R2 Franchi, le osservazioni di Bastia # Per Te

Il sottopasso non potrà essere realizzato se non dopo aver ottenuto il collaudo delle opere idrauliche per arginare il fiume Tescio

 
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P.A.I.M. zona di ristrutturazione R2 Franchi, le osservazioni di Bastia # Per Te

P.A.I.M. zona di ristrutturazione R2 Franchi, le osservazioni di Bastia # Per Te

da Andrea Brozzi (Gruppo Consiliare, Bastia # Per Te)
BASTIA UMBRA – Nell’Ultimo Consiglio Comunale del 04 Settembre u.s. di Bastia Umbra, è stata approvata, con i soli voti della maggioranza, la modifica allo schema di Convenzione Urbanistica relativa al P.A.I.M. ZONA DI RISTRUTTURAZIONE R2 FRANCHI.

La Lista civica “Bastia per te“ porta all’attenzione della popolazione il fatto che la Variante approvata, in primis porterà alla costruzione di nuove palazzine e farà slittare inesorabilmente a data da destinarsi la realizzazione del sottopasso ferroviario di via Firenze, in seconda battuta, non meno importante, il Comune di Bastia Umbra non intascherà neanche un Euro relativo agli oneri legati alla realizzazione delle palazzine ad uso civile abitazione e dei negozi. Infatti l’Attuatore dovrebbe compensare questi oneri con la realizzazione di tutte le opere pubbliche contenute nel Primo e Secondo Stralcio del Piano, compreso il sottopasso di via Firenze.

Ma siamo sicuri che a Bastia siano necessari ed utili altri 110 nuovi appartamenti?, che ancorché costruiti in regime di “social housing“ si andranno a sommare agli altri, “ circa 300 appartamenti”, già realizzati e invenduti per mancanza di domanda? Siamo sicuri che una tale operazione non porti inesorabilmente alla ulteriore diminuzione del prezzo degli immobili ad oggi invenduti a causa della crisi?

In sintesi, la costruzione del sottopasso ferroviario, quale opera pubblica del Piano, prima della “mossa “della maggioranza di lunedì 4 Settembre, era legata al rilascio dell’abitabilità relativa alla prima palazzina edificata, ovvero in parole povere, “se non realizzi il sottopasso non avrai l’abitabilità” della palazzina. Con la variante approvata in Consiglio, la maggioranza svincola tale prescrizione e pertanto l’Attuatore potrà realizzare e vendere gli immobili senza avere l’obbligo di costruire il sottopasso ferroviario di via Firenze.

Inoltre, IL SOTTOPASSO non potrà essere realizzato se non dopo aver ottenuto il collaudo delle opere idrauliche per arginare il fiume Tescio come imposto dall’Autorità di Bacino. Da qui una sola certezza: il caos su via Firenze, tra il carico antropico aumentato, i lavori sul Ponte di Bastiola… ancora “sulla carta“… e i possibili lavori sull’argine del Tescio, è destinato ad aumentare esponenzialmente.

E noi cittadini ASPETTIAMO, ASPETTIAMO..….la realizzazione del sottopasso di via Firenze, il piano Area Franchi che parte così (…a queste condizioni forse era meglio rimanesse fermo…), che parta il Piano della Piazza del Mercato, che parta il PRG, che venga ripristinato il ponte di Bastiola, che venga ripristinata la fontana di Moncioveta ma…….ASPETTA, ASPETTA.…..è quasi finito anche il 2017 !!!

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