Trasloco ristorante? Il commerciante bastiolo, sono io ad essere stato truffato

Nessun oggetto è sparito, tutto era a disposizione della romana nel garage in qualsiasi momento

 
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Trasloco ristorante? Il commerciante bastiolo, sono io ad essere stato truffato

BASTIA UMBRA – Ha aiutato una signora romana a fare il trasloco di alcuni mobili e poco dopo si ritrova una denuncia per truffa e appropriazione indebita. E’ quanto accaduto a un commerciante bastiolo di 40 anni. Le cose, però, non sarebbero andate così come descritto dalla stampa a seguito una nota inviata dai Carabinieri. “E’ andata in modo del tutto diverso – ha detto il commerciante che ha telefonato in redazione – sono stato io ad essere truffato e non lei”.

L’uomo ha raccontato pertanto l’imbroglio che sarebbe stato costruito dalla signora romana, girato attorno alla scusa di un trasloco di mobili da un noto ristorante di Bastia Umbra.

Tutto sarebbe stato organizzato a misura d’arte dopo che da donna romana ha chiesto al commerciante di fare il trasloco perché – a dire dell’uomo -, dato che non pagava l’affitto, avrebbe ricevuto lo sfratto dal proprietario dell’immobile dove si trovava attività ristorativa.

Stando a quanto confermato anche dall’uomo, la signora non avrebbe dato alcune mensilità. E per questo è scattato lo sfratto.

Per evitare di pagare le spese del trasloco ha proposto al commerciante di fare un secondo ristorante, questa volta non a Bastia, ma a Civitanova Marche. L’uomo ha accettato, una volta fatto l’accordo con l’aiuto di alcuni operai ha effettuato una parte di trasloco dei mobili.

Ad un certo punto, la donna avrebbe cambiato idea sulla realizzazione del ristorante nelle Marche costringendo il commerciante a depositare la mobilia nel suo garage con l’obiettivo di riprenderli in un secondo momento.

La donna, quando qualche mese fa è andata a controllare la merce, si sarebbe resa conto che mancavano oggetti per parecchie migliaia di euro. Ed è qui che è scattata la denuncia al bastiolo per appropriazione indebita.

In realtà – secondo quanto ci è stato riferito – non è così. “L’accordo – dice chi si è occupato del trasloco – era quello di riprenderli in altro momento”. L’uomo avrebbe solo dato una mano, a questo punto gratuitamente, con il proposito di realizzare insieme alla donna, un altro locale a Civitanova, cosa poi non fatta perché l’obiettivo della donna sarebbe stato quello di togliere i mobili dal luogo dello sfratto.

“Nessun oggetto è sparito – afferma -, tutto era a disposizione della romana nel garage in qualsiasi momento”.

Il commerciate per tutelarsi a questo punto farà una contro denuncia per truffa e per il mancato pagamento del trasloco. La donna avrebbe altri dediti con diverse persone di oltre 60 mila euro.

7 Commenti

  1. La replica del ” Traslocatore ” è assolutamente falsa , il signore è conosciuto in zona , inoltre per quanto riguarda i debiti , 60.000 euro ??? è meglio che faccia nomi e cognomi , perchè non corrisponde assolutamente alla verità !!!

  2. Ha debiti con il proprietario delle mura , con cs promotion ,con idraulico, elettricista,operai,fornitore bibite e poi L altro è il truffatore? La gente che lavora va pagata

  3. Cs promotion. Affitti delle mura. Idraulico .elettricista.pizzaiolo.bibite.pubblicita. Praticamente locale aperto con il lavoro della povera gente.

  4. Non so quante volte l abbiamo chiamata la signora per pagarci il lavoro siamo andati al locale a riscuotere i soldi della pubblicità e ci hanno detto che l hanno sfrattata. Ha preso tutto ed è sparita .viva l Italia al contrario .chi lavora è un truffatore chi non paga è la vittima

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