Libri di testo 2025/2026 garantiscono equità e rimborsi maggiori

Libri di testo 2025/2026 garantiscono equità e rimborsi maggiori

La Giunta comunale di Bastia Umbra ha approvato la Delibera n. 33 del 10 febbraio 2026, introducendo una rettifica sostanziale alle misure già definite a fine 2025 per la fornitura gratuita o semi-gratuita dei libri di testo destinati agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. L’intervento aggiorna e rafforza quanto stabilito con la precedente DGC n. 389 del 30 dicembre 2025, con l’obiettivo di distribuire in modo più equilibrato le risorse regionali e garantire un sostegno più incisivo alle famiglie.

Rivalutazione delle risorse e nuovi criteri di riparto

La revisione nasce dalla necessità di assicurare una gestione più accurata dei fondi disponibili, evitando squilibri tra i diversi ordini scolastici e migliorando l’efficacia dei rimborsi. Le somme assegnate al Comune vengono così ridefinite in € 29.184,50 per la scuola secondaria di primo grado e per il primo biennio della scuola secondaria di secondo grado, mentre € 7.120,30 sono destinati al triennio conclusivo delle superiori. Una ripartizione che punta a rispecchiare in modo più realistico il fabbisogno delle famiglie e il costo effettivo dei materiali scolastici.

Aumento delle percentuali di rimborso per tutte le fasce ISEE

La rettifica mantiene invariati i tre scaglioni ISEE già previsti, confermando la soglia massima di accesso al beneficio fissata a € 15.493,71, come stabilito dalle disposizioni regionali. La novità più rilevante riguarda l’aumento delle percentuali di rimborso all’interno di ciascuna fascia, un adeguamento pensato per garantire maggiore equità tra gli studenti dei diversi percorsi scolastici. L’incremento delle coperture economiche produce effetti migliorativi per tutti i beneficiari ammessi, senza modificare i criteri di base ma rendendoli più efficaci e proporzionati.

Un impegno concreto a tutela del diritto allo studio

Con questa decisione, l’Amministrazione comunale ribadisce la volontà di sostenere in modo tangibile le famiglie, soprattutto in un contesto in cui il costo dei materiali scolastici rappresenta un peso crescente. L’obiettivo dichiarato è utilizzare ogni risorsa disponibile con precisione, trasparenza e attenzione ai bisogni reali, rafforzando gli strumenti che garantiscono pari opportunità e continuità educativa.

La rettifica approvata non modifica l’impianto generale delle misure, ma ne potenzia l’efficacia, assicurando che il sostegno economico raggiunga in modo più incisivo chi ne ha effettivamente bisogno. Un intervento che conferma la centralità del diritto allo studio nelle politiche locali e la volontà di rendere più solido e accessibile il percorso scolastico degli studenti del territorio.

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