La toppa è peggio del buco, Ramona Furiani tagliente come non mai

La toppa è peggio del buco, Ramona Furiani tagliente come non mai

La toppa è peggio del buco, Ramona Furiani tagliente come non mai

È ciò che ci viene in mente a leggere la risposta di Sindaco e Presidente del Consiglio Comunale. In primis, ci preme sottolineare che, il Gruppo Consiliare del Pd, partecipa alle varie iniziative sul territorio, magari con un approccio più partecipativo e meno da passerella. Domenica per esempio eravamo presenti alla mostra di pittura nel tendone Eurochocolate, all’evento organizzato per i bambini a dispetto delle raffiche di tramontana.


di Ramona Furiani
Partito Democratico


Durante la settimana abbiamo partecipato all’evento promosso dalle nostre farmacie comunali. Abbiamo anche ascoltato il piacevole concerto della banda di Costano, presenziato alla marcia di pace in piazza, ma come sovente accade, la mania di protagonismo porta il nostro caro Sindaco solo laddove si indossa la faccia tricolore o in prima fila.

Come dice il Presidente, le Consigliere Pd sono giovani leve e garantiscono la presenza conciliando impegni istituzionali e famiglia e lavoro.

In nessuna delle sopra indicate occasioni non si è incontrato nessuno della maggioranza, come nessuno si è visto alla manifestazione contro i movimenti fascisti tenutasi a Roma a sostegno della Cgil. Strano che la Sindaca abbia sottolineato l’importanza dell’evento marcia della pace per poi, quando si tratta di tradurre in fatti quei valori è sempre latitante. O semplicemente, è stato un gesto di coerenza, visto i buoni rapporti intercorrenti tra i partiti che la sostengono e quelli di estrema destra.

Circa le parole del Presidente del Consiglio Comunale, basta leggere per capire che ciò che sosteniamo, ovvero un modo di agire arbitrario e antidemocratico corrisponde al vero.

E l’uso di frasi “si è deciso, si è valutato, si è stabilito” ne è la prova. Nel merito, non c’è certezza alcuna che poi sia convocato un altro consiglio comunale a stretto giro e potevano essere postergate altre questioni, valutate secondo un ordine prioritario piuttosto che cronologico o sarebbe bastato copiare le buone pratiche che venivano messe in campo dal Sindaco Ansideri dal quale, in quanto a correttezza istituzionale, questa giunta Lungarotti ha tutto da imparare! La verità è che, il tema delle protocollazioni Pd scotta e chi di dovere ha bisogno di tempo per ricostruire i passaggi!

Quanto al fatto che l’assenza in Consiglio ci sarebbe stata comunque rammentiamo che in quasi 13 anni di opposizione, il Pd ha sempre presenziato a tutti i consigli comunali con almeno un suo rappresentante. E lo stesso sarebbe accaduto in questo caso, se non fosse che tanta arroganza non può essere più taciuta, né tollerata.

Riportare poi questioni personali, conosciute in virtù del proprio ufficio, oltre che di cattivo gusto, mostra la totale incapacità a rivestire tale ruolo e una grave carenza di argomentazioni, un gesto altro che di politica con la p minuscola tanto è la sua bassezza.

Caro Presidente, in questa circostanza, più che da delfino del Sindaco, si è comportato da pesce negli abissi.

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