📰 Rassegna stampa 📰 – Bastia Umbra, Assessore Brunelli: «Oggi forme di violenza esasperata»

Inizio anno scolastico, arriva la lettera di augurio di sindaco e assessore

Bastia Umbra, Assessore Brunelli: «Oggi forme di violenza esasperata»

Essere genitori ai tempi dei social, confronto sull’uso di internetBASTIA UMBRA – Estate agitata per la sicurezza pubblica e nei rapporti sociali, in particolare nelle relazioni giovanili di evidente disagio. Non si tratta di allarmismo se, come annunciato, a breve ci sarà un incontro degli amministratori comunali con il Prefetto di Perugia e i vertici delle forze dell’ordine. Il profilo da esplorare è quello sociale.

Si tratta di ragazzi dietro a crimini anche i più efferati, come la rissa con esito mortale di ferragosto o l’aggressione di qualche giorno fa da parte di adolescenti con la sassaiola ai danni di un ex consigliere comunale e infine le intemperanze notturne vicino al Centro sociale di San Bartolo. Che succede a Bastia Umbra? «Da ricordare che il nostro comune ha un’alta percentuale di giovani – sottolinea Daniela Brunelli, assessore ai servizi sociali e alle politiche scolastiche -.

Numerosi sono gli immigrati italiani e stranieri. Vandalismo e teppismo sono fenomeni di ogni epoca, ma oggi assumono forme di violenza esasperata e in molte situazione il problema è lo scarso controllo dei genitori sui figli». E allora? «Stiamo lavorando come amministrazione con progetti specifici nelle scuole.

E’ nostra intenzione portare i progetti all’interno della Zona sociale 3 perché fenomeni analoghi coinvolgono i Comuni vicini. Stiamo lavorando ad un ’Patto di comunità’, per riaffermare la vicinanza della scuola alle famiglie e quindi cercare di far sentire i giovani meno soli». Negli anni ’70 e ’80 c’erano le organizzazioni cattoliche e oggi? «Dobbiamo ricercare – conclude l’assessore – ipotesi di lavoro per ridare fiducia e valori ai nostri giovani». massimo stangoni

1 Commento

  1. In una città senza cultura… O meglio in una città dove la cultura è “magnare e beve sotto le stelle e zumpapa’” questo è il minimo che possa accadere… Senza progetti socio culturali la città non può crescere… Anche se qualche volta mi viene il sospetto che è questo che si voglia…

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