📰 Rassegna stampa 📰 – Lungarotti, un anno da sindaco: «Molto impegnativo, ma le difficoltà non mi spaventano»

 
Chiama o scrivi in redazione


Lungarotti, un anno da sindaco: «Molto impegnativo, ma le difficoltà non mi spaventano»
Paola Lungarotti

Lungarotti, un anno da sindaco: «Molto impegnativo, ma le difficoltà non mi spaventano»

Area Olaf Palme, approvato l’esproprio, definito il progetto di riqualificazioneBASTIA UMBRA Primo anno imprevedibile per il neo-sindaco Paola Lungarotti. «Un anno molto impegnativo il che non mi spaventa, nonostante le difficoltà da affrontare: quelle ordinarie e quelle dovute al Coronavirus». La pandemia ha creato problemi nelle settimane di Lockdown, ma ora forse anche di più? «Siamo riusciti a venire incontro alle emergenze – sottolinea il sindaco – delle nuove povertà gestendo al meglio i buoni spesa messi a disposizione dal Governo e una volta esauriti anche a soddisfare tutte le richieste con altri 160 mila euro messi a disposizione dal Comune.

Per aiutare famiglie e imprese abbiamo rinviato i pagamenti di tasse e tributi, senza mettere a rischio il funzionamento dei servizi. Per ridurre gli importi della TARI a carico delle aziende (240 mila euro di agevolazioni) abbiamo utilizzato i fondi reperiti grazie alla rinegoziazione dei mutui. Per gestire la ripresa abbiamo creato un tavolo permanente con i rappresentanti di commercianti, artigiani e pubblici esercizi che sta dando risulti concreti nella gestione degli eventi estivi».

Gli impegni elettorali e amministrativi che fine faranno? «Abbiamo ottenuto un finanziamento dalla Regione per il progetto di pista ciclopedonale in località Cipresso (costo 500 mila, metà Regione e metà Comune), stiamo lavorando per reperire nuovi spazi per le scuole e penso a un bando per rendere più efficiente la pubblica illuminazione. Una priorità è il Centro fieristico Umbriafiere da rilanciare con l’apporto della Regione. La presidente Tesei si è impegnata in questo senso». I rapporti locali con la Lega? «Non si sbloccano, se non si superano i personalismi dando priorità agli obiettivi di pubblico interesse». Massimo Stangoni

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*