Madonna della Pietà Miracolosa Ospedalicchio festa di piazza

Orgoglio di appartenenza ed amore per la propria terra

Madonna della Pietà Miracolosa Ospedalicchio festa di piazza

Madonna della Pietà Miracolosa Ospedalicchio festa di piazza  In tempi di sagre ovunque, dai nomi più insoliti, Ospedalicchio, invece, fa una “Festa”, come da tradizione, nell’ultima settimana di agosto, con l’antica denominazione “Madonna della Pietà”. Orgoglio di appartenenza ed amore per la propria terra, insieme a devozione e gratitudine alimentano lo spirito civico di questa gente di pianura, che vuole riportare alla memoria i ben lontani 162 anni fa, quando, nel 1854, un forte terremoto sconvolse questi territori, con case distrutte, alcuni morti e molti feriti.

Ma l’antico castello di Ospedalicchio, grazie anche all’ampia piazza su cui si affacciano le case e alla protezione della invocata Madonna della Pietà, non annoverò morti. La preziosa Madonnina della Pietà, in cera, bianca e celeste, venne portata anche in venerazione nei centri risparmiati dal flagello, raccogliendo elemosine, su iniziativa del parroco Piconi e di Anselmo Rinaldi, per recare sollievo alle popolazioni colpite.

Da allora Ospedalicchio ricorda, con appuntamenti popolari e religiosi. Ricca l’agenda, promossa e curata dal locale Circolo Culturale Ricreativo e dalla Parrocchia.” Ma l’apporto concreto e sostanziale resta, oltre all’azione dei componenti del Circolo, quello di tutti i paesani, giovani e meno giovani- precisa con orgoglio il presidente Giuseppe Cassetta- che in questi sei giorni hanno curato serate per ogni fascia di età, con una offerta ricreativo/culturale che ha portato in piazza, ogni sera, tantissime persone”. Ad aprire la Compagnia Teatrodicolle e quella ospedalicchiese “Attori di casa nostra”, con due vivaci commedie dialettali.

Poi è stata la volta dei giovani e giovanissimi con band di musica “rocckettara” ed ancora i ritrovati Giochi della Gioventù, con tanti giovani in piazza, grazie a Renzo Brunori e Andrea Brozzi, solenni cerimonie religiose sempre in piazza da dove, domenica mattina, è partita la tradizionale Passeggiata in bicicletta, in memoria del paesano Zeffiro. Anche due vie sono state titolate in memoria ai compaesani Giulio Caldarelli e al V.M. Costantino Rinaldi.

“Ha chiuso – termina Cassetta – “Ritorna Ospedalicchio a tavola, XX edizione“, un banchetto comunitario sotto le stelle, cui ha partecipato anche il sindaco Ansideri e amministratori, con il quale il nostro popoloso centro si congeda dall’estate, con l’auspicio della persistente protezione da ogni avversità da parte di una miracolosa Madonna.

Ma la voglia di stare insieme non si ferma qui, e, in particolare, tutti a teatro ancora”.


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