Cantiere via Garibaldi e le monache prigioniere, quando riaprite?

Nessuno ci ha avvisate - dice Suor Noemi -, ci siamo accorte perché abbiamo sentito rumore

Cantiere via Garibaldi e le monache prigioniere, quando riaprite?

Cantiere via Garibaldi e le monache prigioniere, quando riaprite?

Cantiere via Garibaldi – Un cantiere improvviso ha sorpreso le monache del Monastero di Sant’Anna, situate nel cuore storico della città, lungo la Via Garibaldi. L’arrivo di una betoniera, sebbene previsto, non è stato comunicato alle religiose, che si sono trovate bloccate all’interno del loro monastero senza possibilità di uscire con la loro auto, una Golf.

La Madre Badessa, Suor Noemi Scarpa, si è accorta dell’insolito scenario solo quando ha cercato di usare l’auto del monastero per recarsi a Perugia per delle incombenze. Con l’auto intrappolata dal cantiere, Suor Noemi ha dovuto trovare soluzioni alternative per poter partire.

Le monache, che si alzano prima delle cinque del mattino e illuminano le finestre del monastero ben prima che la città si svegli, sono rimaste sorprese e deluse dalla mancanza di comunicazione. “Nessuno ci ha avvisate”, dice Suor Noemi, “ci siamo accorte perché abbiamo sentito rumore e abbiamo visto le barriere. Se solo ce lo avessero detto avremmo spostato l’auto”.

Ora, con l’auto del monastero bloccata dal cantiere, le monache si chiedono: “Quando riaprite?”.

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