Un viaggio tra storia, musica e comunità nel cuore della città
Domenica 21 dicembre il centro storico di Bastia Umbra si trasforma in un palcoscenico diffuso dove prende vita il Presepe vivente, cuore pulsante del programma “Storie di Natale”. L’iniziativa, curata dall’associazione Borgo Antico insieme all’Amministrazione Comunale, diventa un grande racconto collettivo che intreccia tradizione, storia e partecipazione.
Il “Giorno del Presepe” non è solo una rappresentazione, ma un’esperienza che coinvolge l’intera comunità. Fin dal mattino, nell’“Area dei Giganti”, l’Accampamento dei Mercanti accoglie i visitatori con colori e profumi. Qui la Pro Loco, i genitori della Direzione Didattica Don Bosco e dell’Istituto Comprensivo I animano gli spazi con l’iniziativa “Natale a tutta tavoletta”, offrendo gadget e sorrisi.
Alle 17, sulle scale della Chiesa di San Michele Arcangelo, i bambini delle scuole primarie portano la loro voce con “Auguri in coro”, un momento di musica che diventa augurio condiviso. Subito dopo, alle 17.30, entrano in scena le Piccole Farfalle-Guida: evocate dai personaggi-animatori, conducono il pubblico verso l’ingresso del Presepe vivente in via Garibaldi.
Da lì si apre un percorso che attraversa le vie più antiche della città, trasformate in un villaggio rurale d’altri tempi. I visitatori incontrano botteghe artigiane, un mercatino solidale, degustazioni di pizze, salumi e formaggi, insieme a piatti tipici che raccontano la memoria gastronomica del territorio. L’accampamento dei pastori, con animali da cortile, aggiunge autenticità alla scena, mentre ragazzi e adulti impersonano i personaggi della Natività con passione e generosità.
Il cammino culmina alla Capanna della Sacra Famiglia, dove i Re Magi portano i doni al Bambino Gesù. È un momento di forte intensità, che richiama la figura di San Francesco nell’ottocentenario della sua morte: proprio lui, a Greccio, diede origine alla prima rievocazione della Natività. La memoria francescana si intreccia così con la vitalità di Bastia, rendendo il Presepe vivente un ponte tra passato e presente.
Alle 18.30, chi ha già percorso il Presepe può ritrovarsi nuovamente nella Chiesa di San Michele per il concerto “Note di Natale”, con i cori delle parrocchie di San Michele e San Marco. La musica diventa chiusura ideale di una giornata che ha saputo unire solidarietà, emozione e partecipazione.
Il comunicato diffuso dall’associazione Borgo Antico, con il sostegno dell’Amministrazione Comunale, sottolinea come l’evento sia pensato per tutti: famiglie, bambini, anziani, turisti. Non solo spettacolo, ma occasione di incontro e di condivisione, dove la città intera si riconosce nella propria tradizione e la rinnova con entusiasmo.
Il “Giorno del Presepe” si conferma così appuntamento centrale del calendario natalizio di Bastia Umbra. Una festa che non si limita a rievocare la Natività, ma che diventa racconto vivo di una comunità che sa custodire la propria storia e trasformarla in esperienza collettiva.
Una giornata intensa, da vivere con occhi e cuore aperti, nel segno del Natale, della musica, della solidarietà e della tradizione.

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