Distrutta la Casetta dei Libri, atto di vandalismo sfida il rispetto a Bastia Umbra

Distrutta la Casetta dei Libri, atto di vandalismo sfida il rispetto a Bastia Umbra

Distrutta la Casetta dei Libri, atto di vandalismo sfida il rispetto a Bastia Umbra

«Gennaio 2024. Quella che vedete nella foto è la situazione della nostra casetta dei libri, che ormai da diversi anni fa parte dell’arredo dei giardini pubblici di XXV Aprile, in via Lago Trasimeno a Bastia Umbra. Fin dalla sua inaugurazione è sede di iniziative della Biblioteca Comunale “Alberto La Volpe” Bastia Umbra, del Comune di Bastia Umbra durante la stagione estiva, oltre ad ospitare le scuole del quartiere che da sempre sono partecipi alla sua vita e manutenzione».


A Villaggio XXV Aprile sono  tristi, amareggiati e indignati, ed è dire poco. «Evidentemente – scrivono – qualche “buon tempone annoiato”, magari qualche ragazzino, con un accendino appresso e probabilmente anche con qualche petardo, ha pensato bene di provare l’ebrezza del “novello Nerone” con un bel fuoco in mezzo ai giardini pubblici!!!».


Qui non c’è bisogno di tirare in ballo enti, sorveglianza, forze dell’ordine… qui si tratta di tirare in mezzo la mancanza di Rispetto e l’Educazione che quotidianamente si dà ai propri figli. E’ una bravata, è una ragazzata? Si chiedono nel popoloso quartiere bastiolo. « No è’ un atto incivile – affermano, lapidari – che poteva avere conseguenze ben peggiori e da un punto di vista materiale invece, per fortuna, ha rovinato solamente un manufatto di legno e purtroppo dei libri! Sì, il danno più grave non è quello materiale, ma quello morale, sia per noi del Comitato XXV Aprile, che abbiamo pensato e promosso l’iniziativa, sia per coloro che hanno usufruito di questo piccolo Presidio di Cultura e luogo di incontro in questi anni».

A Villaggio non si lasceranno fermare e proveranno a rimettere a posto la “Casetta dei libri”, nel frattempo però hanno sporto regolare denuncia presso i Carabinieri e presso la Polizia Locale, ci sono le telecamere che sorvegliano i giardini e sono ben puntate sulla Little Free Library, e si vedrà se ne uscirà qualcosa.

«L’intento principale però – scrive il comitato nella lettera inviata alle redazioni – è quello di non far passare in SILENZIO un fatto di vandalismo fine a se stesso che, nella sua stupidità, poteva fare davvero molti danni, ma intanto ha creato una piccola macchia nera nei nostri giardini. Grazie fin d’ora agli agenti che si sono subito dimostrati disponibili, alla signora che ci ha fatto la segnalazione e a tutti coloro che ci aiuteranno ad AMPLIFICARE questo messaggio, condividendolo, con la speranza che possa smuovere un po’ di sensibilità a preservare e custodire il bene comune. Sarebbe utopistico ma non impossibile, che arrivi anche fino al colpevole o ai colpevoli … non per quello che abbiamo scritto fin qui ma per quello che scriviamo ora:
Un libro ben scelto ti salva da qualsiasi cosa, anche da te stesso
(D. Pennac)
La prossima volta leggilo il libro invece di bruciarlo!»


E la reazione arriva anche dalla Biblioteca Comunale “Alberto La Volpe”.

Apprendiamo con profondo sdegno che è stata distrutta la Little Free Library dei Giardini di XXV Aprile.
Ogni volta che un simile atto di violenza gratuita viene commesso, cade un presidio della cultura e si danneggia un luogo che esprime la libertà di tutte e tutti, togliendo ad ognuno di noi la possibilità di leggere e scambiarsi idee. Ma noi non ci arrendiamo, la ricostruiremo ancora e ancora e ancora.

1 Commento

  1. LO SDEGNO È TANTO….. Avevo fatto da tramite tra l’azienda M S Service e l’Amministrazione Comunale per accogliere nel Parco XXV Aprile un nuovo albero… Proprio lì in prossimità della Little Free Library…. È stato piantato un Ginko Biloba con grande festa di insegnanti e alunni della Scuola Primaria XXV Aprile, con l’Assessore Daniela Brunelli, esponenti della MS Service, della dipendente della stessa e mia amica poetessa Flavia Scebba…. Ho dedicato la poesia TRA LE CHIOME…. Tutte azioni per rendere più accogliente il luogo…… DOBBIAMO DIIRE GRAZIE, A CHI SI ADOPERA PER DEVASTARE CIÒ CHE ALTRI DONANO CON IL CUORE… PER IL BENE COMUNE???

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