Un archivio di immagini svela i riti sacri della città umbra
La valorizzazione del patrimonio immateriale legato alla Settimana Santa diventa il fulcro delle attività culturali a Bastia Umbra attraverso un progetto di recupero visivo senza precedenti. L’Amministrazione Comunale ha dato vita a un’operazione di memoria collettiva trasformando oltre 3.000 scatti fotografici in un percorso espositivo e documentale che attraversa l’intero territorio. Questa iniziativa non si limita alla semplice esposizione, ma punta a consolidare l’identità locale tramite la digitalizzazione e la successiva divulgazione di usanze che rischiavano la dispersione.
Documentazione e recupero delle tradizioni locali
Il cuore del progetto risiede in una pubblicazione tematica intitolata ai riti e alle celebrazioni pasquali, disponibile presso gli uffici pubblici e i punti di aggregazione cittadina. Il testo funge da guida filologica tra la Domenica delle Palme e il giorno di Pasqua, offrendo una mappatura precisa degli orari e delle consuetudini liturgiche. Parallelamente, il vasto archivio fotografico ha permesso di allestire tre grandi rassegne che fungono da affresco sociale. Al Teatrino di Piazza Mazzini sono protagoniste le frazioni di Ospedalicchio e Madonna di Campagna, mentre l’ex Mattatoio di Costano ospita i focus sulle specificità locali. Una gigantografia all’aperto, situata in via San Michele Arcangelo, completa il circuito urbano offrendo una visione d’insieme dei luoghi sacri.
Allestimenti liturgici e percorsi emozionali
Oltre alla fotografia, l’edizione attuale punta forte sulla riapertura delle Cappelle Pasquali. Grazie alla sinergia tra confraternite e parrocchie, oggetti processionali e paramenti storici solitamente custoditi nei magazzini vengono esposti in scenografie di forte impatto emotivo. Questi spazi sono visitabili presso la Chiesa di San Michele Arcangelo a Bastia Umbra e in via Vecchio Castello a Costano. Il calendario delle aperture prevede turni pomeridiani nei giorni feriali e doppi turni nel fine settimana, garantendo l’accesso ai visitatori fino alla metà di aprile.
Appuntamenti musicali e laboratori gastronomici
La programmazione si arricchisce con il tradizionale concerto del Coro Città di Bastia, previsto per domenica 29 marzo alle ore 19:00 nella Chiesa di Santa Croce, con un repertorio dedicato alla Passione diretto dal Maestro Caraba. Non manca l’aspetto legato alla convivialità e alla trasmissione dei saperi culinari. Mercoledì 1 aprile, presso il Centro Sociale di Costano, si terrà un laboratorio pratico dedicato alla preparazione della torta di Pasqua, pilastro della gastronomia umbra. Infine, l’arte contemporanea trova spazio con la mostra dedicata alle uova d’artista, confermando come la tradizione possa dialogare costantemente con i linguaggi della modernità e del design

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