La comunità umbra si stringe attorno alla famiglia dell’imprenditore, nato a Bastia Umbra
Bastia Umbra piange la scomparsa di Paolo Rosignoli. La comunità umbra si stringe attorno alla famiglia dell’imprenditore, nato a Bastia Umbra il 20 dicembre 1940. Rosignoli è deceduto la notte scorsa in ospedale, dove si trovava ricoverato da qualche giorno a causa di un peggioramento delle sue condizioni di salute. La notizia della sua dipartita ha generato un’ondata di commozione immediata, testimoniando il profondo legame che l’uomo aveva saputo costruire con il suo territorio nel corso di una vita intera dedicata al lavoro e all’impegno civile.
Una vita tra commercio e legami familiari
Paolo Rosignoli rappresentava un pilastro del commercio al dettaglio nella zona di via Firenze. La sua attività, focalizzata sulla vendita di prodotti petroliferi e articoli per la casa, era molto più di un semplice esercizio commerciale: era un punto di aggregazione sociale. Insieme alla moglie e al figlio Claudio, Paolo aveva trasformato il negozio in un riferimento di fiducia per i cittadini. Parallelamente, l’altro figlio Marcello, attualmente impegnato nelle istituzioni come assessore nella giunta guidata dal sindaco Erigo Pecci, gestiva il secondo punto vendita di famiglia, consolidando una presenza imprenditoriale storica e stimata da tutti i residenti.
Il percorso politico nella Democrazia Cristiana
Oltre alla fortunata carriera nel settore privato, Rosignoli ha lasciato un’impronta significativa nella vita pubblica di Bastia Umbra. Il suo percorso era iniziato tra le fila della Democrazia Cristiana, dove aveva mosso i primi passi con una visione moderata e attenta alle esigenze della collettività. Con il passare degli anni e il mutare del panorama politico nazionale, aveva scelto di aderire al progetto di Silvio Berlusconi. Questo legame ideale è rimasto saldo nel tempo, caratterizzando la sua figura come quella di un uomo coerente, capace di coniugare la passione politica con un approccio pragmatico e sempre orientato al bene comune.
Il dolore della comunità e delle istituzioni
La scomparsa di Paolo Rosignoli non colpisce solo i suoi cari, ma l’intero tessuto sociale della città. Era una figura dotata di una carica umana straordinaria, capace di farsi voler bene per la sua disponibilità e la sua rettitudine. La redazione di Umbria Journal e di Bastia Oggi esprime le più sentite condoglianze alla famiglia Rosignoli, un nucleo familiare a cui l’intera cittadinanza è profondamente legata da sentimenti di stima reciproca. Con Paolo se ne va un pezzo di storia locale, ma resta vivo il ricordo di un uomo che ha saputo onorare il proprio lavoro e i propri ideali fino all’ultimo giorno.
Il funerale si svolgerà domani 31 marzo 2026 alle 15 nella chiesa del Cimitero e al termine della cerimonmia funebre seguirà la tumulazione.

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