Quarto indagato arrestato in Germania per altri reati, morte Filippo Limini

 
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Quarto indagato arrestato in Germania per altri reati, morte Filippo Limini

Quarto indagato arrestato in Germania per altri reati, morte Filippo Limini

Le indagini sulla morte di Filippo Limini, il ragazzo di 24 anni morto in seguito a una lite avvenuta a Bastia Umbra, la notte di ferragosto tra due comitive di ragazzi, una di Bastia e un’altra di Spoleto, continuano con molta discrezione.

I carabinieri di Assisi – al seguito del tenente colonnello Marco Vetrulli – avevano individuato un quarto indagato. Si tratta di un ragazzo romeno che avrebbe dato un calcio a Filippo una volta a terra. Per la morte de 24enne di Spoleto, nei suoi confronti ci sarebbe un’ordinanza di custodia cautelare.

Quest’ultimo pare si trovi in Germania e che lo stesso sembrerebbe sia stato arrestato per altri reati e che si trovi già nel carcere tedesco.

Per la morte di Filippo il 15 agosto sono stati arrestati tre ragazzi e condotti al carcere di Capanne. Dopo la convalida degli arresti il giudice Natalia Giubilei ha ritenuto saldo l’impianto accusatorio, ma ha considerato adeguata la misura preventiva dei domiciliari. Ai tre giovani il pm Paolo Abbritti contesta la rissa aggravata e l’omicidio preterintenzionale. Uno dei tre avrebbe dato origine alla lite, un altro il pugno e il terzo lo avrebbe investito con l’auto in retromarcia. Gli indagati sono difesi dagli avvocati Daniela Paccoi, Guido Rondoni, Delfo Berretti e Aldo Poggioni.

Non ci sono ancora notizie sui risultati dell’autopsia. Filippo avrebbe riportato traumi in ogni parte del corpo, all’addome, al torace, al cranio e agli arti e poi fratture e lesioni da schiacciamento, traumi anche facciali che deriverebbero dai colpi, almeno un pugno e un calcio. E’ quanto emerge dalla total body effettuata sul corpo del giovane.

Dalle indagini emergerebbe che ci sarebbero altri quattro indagati. Si tratterebbe di quattro giovani facenti parte del gruppo spoletino.

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