Ragazzo di 13 Anni Denunciato per Rapina a Bastia Umbra

Minore denunciato per rapina a Bastia Umbra: un caso di violenza giovanile

Ragazzo di 13 Anni Denunciato per Rapina a Bastia Umbra

Ragazzo di 13 Anni Denunciato per Rapina a Bastia Umbra

Ragazzo di 13 Anni – Bastia Umbra, Italia – Un ragazzo di 13 anni è stato denunciato dai Carabinieri della Stazione di Bastia Umbra per un presunto reato di rapina. Il fatto, che è avvenuto  il 7 giugno in un’area giochi pubblica di Bastia Umbra, ha coinvolto un minore che era in compagnia di alcuni coetanei al momento dell’evento.

Secondo le informazioni disponibili, il minore è stato avvicinato da due individui non identificati che lo hanno prima aggredito e poi gli hanno sottratto gli occhiali da sole. I due sospetti si sono poi dileguati nelle vie circostanti.

L’indagine è stata avviata a seguito della denuncia presentata dalla madre del minore. Grazie alle informazioni raccolte dai testimoni presenti al momento del fatto e all’analisi delle immagini di videosorveglianza delle telecamere comunali presenti nell’area, i Carabinieri sono stati in grado di individuare e successivamente identificare il presunto autore del reato, minorenne anche lui.

Al termine delle procedure previste, il ragazzo è stato denunciato in stato di libertà per il reato di rapina alla Procura della Repubblica per i Minorenni di Perugia. Questo caso mette in luce la problematica della violenza giovanile e la necessità di interventi mirati per prevenire tali episodi.

1 Commento

  1. L’episodio pone la riflessione che, pur in giovane età possono con estrema facilità verificarsi episodi di bullismo extrascolastico, tali da creare situazioni non aggreganti fra i minorenni e gli adolescenti al termine del ciclo di studi annuale a tali da creare allarme all’interno della società in cui viviamo in merito ad un necessario intervento da parte del settore socio – educativo, amministrativo – territoriale, che di certo adempirà egregiamente al ruolo assegnatogli/le, come già dimostrato, richiedendo la mobilitazione delle Forze dell’ordine, il cui supporto è stato decisivo al fine di ristabilizzare il cosiddetto Ordine Civico (territoriale); la città è luogo d’incontro e di confronto attraverso cui spesso emergono condizioni che richiedono attenzione mirata e oculare soprattutto a difesa delle fasce giovanili di cui il nostro territorio è variegato, per vari fattori, dall’educazione scolastica ma soprattutto familiare, all’inclusione sociale. Grazie per l’attenzione.

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