Scavi, asfaltature e altro, la discutibile manutenzione della città

Un'Analisi Approfondita dei Lavori Pubblici e delle Infrastrutture Urbane

Scavi e asfaltature e la discutibile manutenzione della città

Scavi, asfaltature e altro, la discutibile manutenzione della città

Scavi – Nelle ultime ore circola in città un documento anonimo che, per quanto ne sappiano noi, viene direttamente imbucato nella cassetta delle poste di casa. Uno di questi volantini, scritti un po’ al pc e un po’ a mano, siamo riusciti ad averlo.

E’ una analisi, tranciate, delle criticità di Bastia Umbra. Abbiamo cercato di riassumerlo per renderlo – narrando – fruibile nella lettura e coerente con quanto riportato.

Le strade di Bastia, cuore pulsante della vita cittadina, sono al centro di un dibattito acceso riguardante la loro manutenzione e sicurezza. Gli scavi per l’installazione della fibra ottica, “in molti casi eseguiti in modo approssimativo e pericoloso”, sollevano interrogativi sulla supervisione delle operazioni.

Un’Analisi Approfondita dei Lavori Pubblici e delle Infrastrutture Urbane

Mentre alcune vie sono state asfaltate a tratti, altre, come via India e via Spoleto, sembrano essere state completamente trascurate. Vie cruciali come via Bernabei, via Manzoni e via Eden Rock presentano da tempo una pericolosa disconnessione della sede stradale, causata dall’ingresso degli “apparati radicali degli alberi”.

Nonostante la consapevolezza di questo problema, non sono stati intrapresi interventi risolutivi, nemmeno in situazioni di emergenza.

I lavori in corso su via Roma sollevano domande sulla loro reale necessità e priorità. Via S. Rocco, in particolare, è diventata pericolosa e impraticabile a piedi durante le ore di punta. La totale interruzione dei lavori nel periodo natalizio, non prevista nel cronoprogramma approvato, ha ulteriormente alimentato le critiche.

La situazione non migliora neanche nelle aree pubbliche adiacenti al nuovo centro commerciale, dove mancano segnaletica orizzontale, strisce pedonali e altri elementi di sicurezza. La piazza Mazzini, soggetto di prove di carrabilità, ha anche evidenziato la mancanza di indicazioni per i percorsi pedonali, causando disagi agli esercizi commerciali della zona.

Le infrastrutture sportive della città non sono esenti da critiche. Il campo sportivo presenta una pista atletica obsoleta, probabilmente non più omologata per eventi ufficiali FIDAL. Nonostante le richieste ripetute da parte degli atleti e dei genitori, gli interventi sembrano essere stati trascurati. La mancanza di strutture coperte per gli allenamenti serali invernali costringe gli sportivi ad adattarsi alle condizioni climatiche avverse.

Anche le strutture ricreative e sociali, come la palestra della scuola media, presentano gravi carenze. La manutenzione delle palestre scolastiche sembra essere stata trascurata, con danni evidenti agli infissi e mancanza di acqua calda negli spogliatoi.

Le scuole sono anch’esse coinvolte in questa critica situazione. La scuola media “C. Antonietti” ha dovuto trasferire un’intera sezione al centro commerciale “Giramondo” per mancanza di spazi. Nonostante le richieste per una navetta gratuita tra la sede centrale e il centro commerciale, nessuna misura è stata presa, costringendo molte famiglie a sostenere costi aggiuntivi per il trasporto scolastico. La mancanza di una palestra dedicata agli studenti è un’altra carenza evidente.

La situazione, infine, coinvolge anche le infrastrutture per l’infanzia, con la prima sostituzione degli infissi nella scuola primaria XXV Aprile avvenuta solo nell’estate 2023, seguita da lavori per miglioramenti strutturali. La mancanza di attenzione a questi aspetti critici mina la qualità della vita dei cittadini e solleva interrogativi sulla gestione delle risorse pubbliche.

Ma non basta certo, nell’anonimo documento c’i sono anche delle parole vergate a mano. Dove si denuncia una temperatura tropicale – “ai limiti della sopportazione” – nelle scuole in cui venivano organizzati i centri estivi. Nella “zona nanna”, dopo le lamentele delle mamme al nido – per quanto ci è dato a capire dal documento – è stato posizionato un condizionatore.

E, sempre al nido, non riescono ad essere ammessi in graduatoria i nati nel 2024 7 2025 per la chiusura anticipata del bando.

Inutile ricordare che il volantino senza firma è in nostro possesso e che il giornale è aperto, come da sempre, ad interventi di Citizen-journalism.

2 Commenti

  1. non ho visto mai come da 3 anni a questa parte le condizioni delle strade del comune siano piene di buche, tagli non professionalmente sistemati, marciapiedi pericolosi, erbacce ai lati non sfalciate

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