Progetto “Ricette di Famiglia” per l’Educazione Alimentare nelle Scuole

Camst Group e il Comune di Bastia Umbra promuovono la condivisione

Progetto “Ricette di Famiglia” per l’Educazione Alimentare nelle Scuole

“Ricette di Famiglia” costituisce un innovativo progetto d’educazione alimentare sviluppato in sinergia tra una azienda nazionale specializzata e l’Amministrazione Comunale di Bastia Umbra. Quest’iniziativa coinvolge gli alunni delle scuole primarie cittadine, incoraggiandoli a condividere la ricchezza delle tradizioni gastronomiche delle loro famiglie e delle diverse località di provenienza.

Nell’ambito di questo progetto, gli alunni delle classi terze delle scuole primarie di Ospedalicchio e XXV Aprile sono stati incoraggiati a mettere per iscritto una ricetta significativa tratta dalle loro esperienze familiari. Tale ricetta, che avrebbe potuto comprendere un primo piatto, un secondo, un contorno o un dessert, è stata selezionata con l’ausilio dei genitori, dei nonni o degli zii. Ciò ha consentito ai bambini di scegliere il loro “piatto preferito”, il quale avrebbe successivamente trovato posto nel menu delle mense scolastiche.

Successivamente, una volta effettuata un’attenta valutazione da parte di un nutrizionista aziendale, alcune delle ricette proposte sono state selezionate e trasformate in menu speciali destinati a coinvolgere tutte le scuole del Comune per due giornate dedicate, coinvolgendo approssimativamente 800 bambini. Lo scopo principale di questo progetto è quello di promuovere l’inclusione, sensibilizzando i bambini e le loro famiglie all’idea che il momento del pranzo può rappresentare un’opportunità per condividere, imparare tradizioni diverse e consolidare i legami tra le persone.

Per l’azienda, la ristorazione scolastica non si limita a fornire pasti di alta qualità ma si prefigge anche di promuovere l’educazione alimentare e sensibilizzare bambini, genitori e insegnanti all’importanza di un’alimentazione sana e corretta. L’obiettivo finale è contribuire alla crescita di cittadini consapevoli e responsabili.

Il Sindaco ha elogiato il progetto, sottolineando l’importanza di assegnare al cibo un valore culturale e di inclusione. Il cibo, secondo il Sindaco, rappresenta un ponte tra le persone, le loro radici e le diverse culture, promuovendo la comprensione reciproca e l’unità. Il successo ottenuto ha portato il Comune a richiedere una seconda edizione del progetto, con la speranza che diventi un appuntamento annuale.

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