Rotatoria di via Atene ancora ferma, T-RED riattivato: dubbi sulle priorità

Rotatoria di via Atene ancora ferma, T-RED: dubbi sulle priorità

Attesa infinita per la rotatoria: il T-RED torna attivo nonostante le sentenze

Il comunicato dei consiglieri comunali Catia Degli Esposti e Fabrizio Raspa (Civica per Bastia) sottolinea come il progetto della rotatoria di via Atene, annunciato ormai da tempo, resti bloccato alla fase progettuale mentre viene riattivato il T-RED, sistema automatico per le infrazioni stradali. L’incontro di San Lorenzo ha confermato che, a quasi un anno dall’affidamento della progettazione dell’opera, non esiste una data certa per l’inizio dei lavori. La posizione del Sindaco, che ha citato una “volontà di fare la rotatoria” rinunciando a indicare tempi precisi, sposta di fatto la responsabilità sui tecnici, eludendo il ruolo politico dell’amministrazione nel dare priorità e risultati ai cittadini.

La riattivazione del T-RED si inserisce in questo contesto, suscitando perplessità non solo tra i residenti, ma anche alla luce delle ripetute sentenze di illegittimità emesse dal Giudice di Pace in merito al suo utilizzo. Il dato più rilevante emerge dal bilancio comunale: nella programmazione 2026-2028 le entrate da sanzioni del Codice della Strada restano fisse a circa 500.000 euro l’anno, con 200.000 stimati proprio dal T-RED. L’importo è invariato anche nel bilancio 2025, nonostante la riduzione delle sanzioni e pronunce giudiziarie contrarie.

Diverse domande sorgono dai numeri: perché la cifra non è stata rivista al ribasso nell’ultimo assestamento del bilancio? Mancavano forse entrate per coprire le spese natalizie? L’Ufficio Ragioneria ha espresso parere positivo basandosi sulle rassicurazioni politiche di una possibile riattivazione? I Revisori dei Conti hanno verificato davvero gli incassi degli ultimi nove mesi prima di confermare i 500 mila euro previsti? O, riducendo quella previsione senza riattivare il T-RED, si sarebbe dovuto ammettere un calo delle entrate correnti illustrate nella voce “sanzioni”?

Il comunicato rimarca che, se la sicurezza fosse realmente la priorità, la rotatoria sarebbe già in costruzione. Invece, si sceglie di riattivare un impianto contestato, che appare più funzionale al mantenimento dei numeri del bilancio che all’effettiva sicurezza della cittadinanza. Gli autori sottolineano che questa scelta minaccia la trasparenza e la fiducia nel governo locale. L’amministrazione dovrebbe affrontare apertamente la sostanza della rendicontazione pubblica e delle priorità amministrative, esponendo chiaramente limiti, scelte e tempistiche nei confronti dei cittadini.

Mentre la rotatoria di via Atene resta in sospeso, il T-RED si trasforma in simbolo delle contraddizioni tra dichiarazioni e azioni: la sicurezza sembra cedere il passo alle logiche di bilancio, lasciando alla comunità il compito di chiedere chiarezza e trasparenza. Solo un confronto autentico e continuo potrà ristabilire la fiducia e assicurare che le priorità della città rispecchino le reali esigenze dei cittadini.

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