Valeria Morettini, l’assessore, la risposta è davanti agli occhi di tutti

 
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In arrivo servizio di vigilanza in tutto il territorio comunale
Valeria Morettini

Valeria Morettini, l’assessore, la risposta è davanti agli occhi di tutti

Sì, la risposta è davanti agli occhi di tutti, come l’impegno e l’attenzione che il Comune di Bastia Umbra sta dimostrando in questa fase emergenziale da marzo ad oggi, anticipando anche disposizioni successivamente dettate dal Governo nazionale  con prelievi pure  dal proprio bilancio.

  • I numeri parlano chiaro, le cifre sono sotto gli occhi di tutti.

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Sono arrivati nelle casse del Comune circa un milione e seicentomila euro destinati a minori entrate e maggiori spese connesse all’emergenza covid che i comuni in questa condizione emergenziale subiscono alla pari delle aziende private.

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Nel bilancio aggiornato all’ultima variazione, oltre 900.000 euro vanno a coprire le minore entrate determinate da: Imu, Addizionale Irpef, Pubblicità ed affissioni, sanzioni da codice della strada, liberalizzazione parchimetri, impianti sportivi, canoni di affitto, Tosap.  Oltre alla riduzione Tari riconosciuta da questa amministrazione alle attività economiche penalizzate dagli effetti dell’emergenza sanitaria per un importo di 250.000 euro circa.

  • A questo si aggiungono altri 480.000 euro di maggior accantonamento obbligatorio al fondo crediti di dubbia esigibilità,  stanziato a fronte della contrazione degli incassi derivanti dalla tassa rifiuti e dal recupero dell’evasione tributaria.
 Senza dimenticare le maggiori spese sostenute ad oggi per far fronte all’emergenza sanitaria per un totale di circa 160.000 euro frutto di spese per emergenza alimentare integrati, per scelta dell’Amministrazione, con fondi comunali per 94.000 euro, lavori sugli edifici scolatici, pulizie straordinarie e sanificazioni di uffici e locali comunali, scuole ed aree verdi, acquisto dispositivi di sicurezza, spese per vigilanza.
  • Per un totale complessivo ad oggi di circa un milione e ottocentomila euro, escluse le spese straordinarie legate al personale e all’acquisto di strumentazioni per lo smartworking.

Ecco a che cosa sono serviti i fondi pervenuti dal Governo e non bastano a coprire tutte le necessarie esigenze per far fronte all’emergenza sanitaria, sociale, economica e di riflesso al bilancio del Comune.

Valeria Morettini, Assessore al Bilancio 

4 Commenti

  1. Bene Assessore , il partito dei disperati avvezzo a costruire polemiche inutili e fantasiose cerca sempre di speculare anche nei momenti difficili .
    Chiedano al loro governo quando e quanto elargiranno alle attività in piena difficoltà economica , o ai lavoratori in cassa integrazione , mettano fine a questo balletto delle date e degli orari per uscire , non si trovano mai d’accordo con i loro partner del disastro Italia . Loro guardano sempre a casa degli altri , in casa loro mai . Avanti così Assessore , Bastia è con Voi .

  2. Caro picchio 20, che un assessore o un rappresentante dell’amministrazione faccia proclami che poi saranno giudicati dalla gente attraverso le forme consentite dalla democrazia è cosa logica. Ma tu non ti accorgi che te la canti e te la suoni in ogni occasione, anche se la realtà dice il contrario. Un suggerimento per le feste, apri uno sportello vendite o per collocare tutti quei appartamenti della Social Housing che, visti i prezzi e la richiesta, non saranno abitati nemmeno per il 2100. Ma si sa, per te è questa la politica che conta, intanto siamo in attesa del famoso sottopasso di via Firenze che, a rigor di logica, doveva già essere in funzione. Ma anche questo può aspettare, tanto adesso con questa e le passate amministrazioni, Bastia è rifiorita, ver? O no.

  3. Evito di rispondere perché a chi di un argomento ne fa un fascio di polemiche solamente per criticare e aggiungo con invidia , sarebbe da rispondergli con un……………. Rilegga tutte le sue esternazioni su questo spazio , forse deciderà di cambiare nome .

    • Caro picchio, non cambio nickname, anzi ti suggerisco di adottarlo non come sostantivo, ma guardare ai fatti reali, ai progetti, iniziative che fino ad ora non hanno inciso realmente nella vita quotidiana di ogni cittadino. A memoria, l’unica modifica determinante dal punto di vista viario è stato il sottopasso di Borgo Primo Maggio, brutto e scomodo dal punto di vista della circolazione, ma estremamente utile (fatto da altri). Altro non c’è stato, un paio di rotonde con cannoni colorati annessi, qualche tratto di steada bitumata, ecc. ecc. Al contempo ci sono lavori di rifacimento “eterni” della sede originale del palazzo comunale (pagamento di affitti in ogni dove), aumento del parcheggio in piazza (unica in Umbria e forse in Italia) con attraversamento ingiustificato di auto anche nella parte davanti alla chiesa, innumerevoli propositi di rifacimento di Piazza del Mercato, ma solo con soldi privati,ecc. Mi fermo qui,ma se la concretezza ti piace, puoi continuare tu, ma ne dubito. Aspetterò i prossimi proclami.

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