Sul cancello partirà una indagine del segretario comunale

Ma non è possibile non evidenziare i due anni di silenzio

 
Chiama o scrivi in redazione


Presentazione tesi di laurea d'interesse locale

Sul cancello partirà una indagine del segretario comunale

A sentire le reazioni della maggioranza all’ordine del giorno presentato dal Pd sulla destinazione del cancello della casa comunale, verrebbe da incatenarcisi se non fosse che purtroppo materialmente non si può, più. È emerso che tutti sapevano, tutti hanno fatto per poi alla fine, non fare nulla. Nella più alta dimostrazione dell’arte dello scaricabarile la colpa è di tutti, ma in fondo solo di alcuni, in fondo in fondo di nessuno.

di Ramona Furiani


La richiesta formulata dal Partito Democratico di istituire una Commissione ad hoc è stata respinta, così come è stata respinta la richiesta di informare tutti i cittadini della vicenda del cancello dicendo che ci penserà il segretario comunale, al quale finalmente è stato dato mandato di aprire una “indagine” interna sulla documentazione al termine della quale tutti noi potremo sapere cosa è successo e se vi sono delle responsabilità. Ma non è possibile non evidenziare i due anni di silenzio da parte dell’amministrazione che ha deciso di intraprendere questa forte azione solo dopo che il Partito Democratico ha sollevato pubblicamente e con atti formali la sparizione del manufatto.

  • La perdita di tempo è davvero grave, basti pensare che, in caso di ipotesi di reato, molti non sarebbero neanche più perseguibili per la decorrenza dei termini.
  • Una gestione di una situazione pregiudizievole per la collettività bastiola davvero superficiale e approssimativa. Unica nota di merito in questa vicenda va all’assessore Fratellini che più di tutti si è battuto per pretendere chiarezza.

Una Commissione di inchiesta come previsto dal nostro ordine avrebbe consentito di verificare e accertare le responsabilità e chissà, come detto anche dal vice sindaco, riportare alla luce il cancello il cui smaltimento definitivo è meno credibile delle parole di alcuni. Confidiamo nel meticoloso e puntuale lavoro del Segretario comunale e nonostante la bocciatura delle nostre richieste, ci riteniamo soddisfatti per essere stati, con la nostra azione, gli apripista di una strada che certamente potrà darci molte risposte portando finalmente un po’ di luce e di chiarezza.

1 Commento

  1. Se non costretti dalla presa di posizione ufficiale del PD la Giunta avrebbe continuato a far finta di niente. A settembre era apparso un mio articoletto su Terrenostre, dove richiedevo, come cittadino, delucidazioni sulla fine del cancello, ma, nonostante la Sindaca si esprima ogni volta sul suo essere “sensibile” alle istanze dei bastioli, non è apparso manco un rigo di spiegazione.Ho seguito il Consiglio Comunale e oltre gli intelligenti interventi delle minoranze le uniche voci interessanti della maggioranza sono state quelle di Fratellini e Possati. Invece l’assessore direttamente interessato ha fatto un intervento molto poco dignitoso. Brave le consigliere del PD.

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*