Magia di luci e storie accendono il Natale a Bastia Umbra

Grande festa in piazza Giuseppe Mazzini con rioni e spettacoli

Bastia Umbra ha inaugurato ufficialmente il Natale 2025 con una cerimonia che ha trasformato piazza Mazzini in un palcoscenico di emozioni e tradizione. L’8 dicembre, davanti a una folla numerosa e partecipe, si è svolta l’accensione del Grand’Albero di Natale e delle figure scenografiche del progetto “Le Storie di Natale”, un allestimento che ha dato vita al “Paese delle storie”, popolato da giganteschi personaggi realizzati dai quattro rioni cittadini in occasione del Palio de San Michele.

Alla presenza del sindaco Erigo Pecci, della giunta comunale e degli attori che animeranno i prossimi spettacoli, la piazza si è illuminata con un racconto visivo e musicale che ha restituito alla comunità la magia delle feste. L’anteprima ha presentato i due spettacoli che accompagneranno i fine settimana dal 13 dicembre: “Il Potere dell’Amore” e “Natale, la Festa del Tempo”, curati dall’Associazione Culturale Teatro Spazio con scenografie di Paolo Cardinali.

Il pomeriggio è proseguito con la visita agli Alberi Artistici dei Rioni, giudicati da una commissione di esperti composta da Stefano Borgia del Casale, Federico della Bina ed Enrico Sciamanna. Le opere, frutto di creatività e passione, hanno confermato la vitalità di una tradizione che unisce arte e identità locale.

La giornata si è chiusa all’Auditorium Sant’Angelo con la premiazione: il Rione Sant’Angelo ha conquistato il primo posto, seguito da Portella, Moncioveta e San Rocco. Un riconoscimento che ha suggellato un pomeriggio di festa e partecipazione, capace di coinvolgere famiglie, bambini e anziani in un clima di condivisione.

Con questo evento Bastia Umbra ha dato avvio a un calendario ricco di iniziative che accompagneranno l’intero mese di dicembre, tra spettacoli, laboratori e appuntamenti culturali. La città ha risposto con entusiasmo, riaffermando il valore della collaborazione, della creatività e dello spirito comunitario che rendono unico il Natale bastiolo.

Un’accensione che non è stata soltanto un gesto simbolico, ma un vero e proprio racconto collettivo, capace di intrecciare memoria, tradizione e innovazione. Bastia Umbra ha mostrato ancora una volta come la forza dei rioni e la partecipazione dei cittadini possano trasformare una piazza in un luogo di storie condivise, dove la luce diventa linguaggio e la festa diventa esperienza comune.

Sindaco Erigo Pecci: “Grazie a chi ha contribuito alla realizzazione di questo Natale”

Ieri è stato un passaggio importante per il Natale della nostra Città, un progetto su cui si è detto molto e sul quale, come Amministrazione, abbiamo voluto fare una scommessa vera, gettando anche il cuore oltre l’ostacolo. L’allestimento che avete visto in Piazza è stato una sfida sotto ogni punto di vista. Una sfida creativa, organizzativa, e soprattutto comunitaria, perché ha coinvolto anche i Rioni in un percorso nuovo. E chi conosce Bastia sa bene quanto i Rioni siano sempre presenti quando si tratta di dare un contributo alla Città, ma sa anche che non è scontato: hanno una loro vita, una loro organizzazione, un impegno intenso soprattutto in vista del Palio di settembre. Estendere questo spirito a un progetto diverso comporta uno sforzo aggiuntivo e complesso, e proprio per questo voglio ringraziarli sinceramente. Gli alberi artistici, i carri e tutto ciò che hanno realizzato per la piazza rappresentano ancora una volta quel valore che i Rioni portano nella vita sociale, culturale e ricreativa della nostra comunità. Sono un cardine della nostra identità e un presidio di quel senso di appartenenza che abbiamo il dovere di tenere vivo ogni giorno. Mi sento di dire che sono soddisfatto e orgoglioso dell’inizio di questo percorso. Voglio ringraziare l’Assessore alla Cultura Paolo Ansideri, l’Ufficio Cultura e tutte le persone che hanno lavorato per rendere possibile questo Natale. Dietro a ogni evento non ci sono progetti astratti, ma persone che hanno creduto per prime in un’idea nuova, che si sono messe in gioco e hanno fatto la differenza. Possiamo avere punti di vista diversi, possiamo apprezzare o meno alcune scelte, criticare o elogiare. Fa parte della vita di una comunità. Ma se noi per primi non crediamo in quello che facciamo per Bastia, diventa difficile pensare che qualcun altro possa venire a scoprire ciò che realizziamo. Serve uno sforzo collettivo, prima di tutto nostro, per sostenere le idee e accompagnarle fino in fondo. Poi, quando tutto sarà concluso, ci sarà il tempo per ragionare insieme su ciò che è stato. Da quello che ho visto ieri, credo che averci creduto in questi mesi abbia portato risultati concreti. E voglio ringraziare chi ci ha creduto dal primo momento, chi lo ha fatto un po’ alla volta e anche chi magari sta ancora osservando: il confronto, le opinioni diverse e le discussioni sono segno di una città viva. E una città viva, al di là di tutto, è esattamente ciò a cui ambiamo. Grazie, e buon Natale a tutte e tutti.

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